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Diario Mondiale 2026: Haaland chiama, Mbappè risponde! Norvegia e Francia agli ottavi, il Messico trionfa sull’Ecuador

Fonte rsi.ch
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Altra giornata di sedicesimi di finale con Costa d’Avorio e Svezia che si devono arrendere ai bomber più forti del pianeta, nel frattempo i padroni di casa continuano imperterriti la loro marcia con l’ennesimo clean sheet

Ad Arlington, AT&T Stadium, va in scena uno dei sedicesimi di finale sulla carta più equilibrati, quello tra Costa d’Avorio e Norvegia. Il campo conferma le attese, nel primo tempo l’equilibrio regna sovrano. Gli elefanti la mettono sul fisico ma è la tecnica a far saltare il banco. Uno dei giocatori più qualitativi sblocca il match, Nusa, che con una prodezza porta in vantaggio la Norvegia. Nel secondo tempo sale di giri la Costa d’Avorio in cerca del pareggio. Dopo una clamorosa occasione per Heggem, per chiudere la gara, Diallo, vecchia conoscenza della nostra serie A, s’inventa un’azione ubriacante e mette l’1-1. Di nuovo sul filo la partita sembra preludere anche qui ai supplementari. Niente da fare, perché Haaland decide di calamitare un ennesimo pallone per spingerlo in rete, 2-1. Nel finale sale in cattedra il portiere Nyland che nei minuti di recupero nega con un miracolo la doppietta a Diallo e il pareggio agli africani. Finisce così nel delirio norvegese. Gli scandinavi hanno mostrato più qualità degli avversari nonostante qualche amnesia difensiva. Una nazionale che potrebbe sorprendere e che sta vivendo una vera e propria “età dell’oro”. Quest’ultima raggiunge il Brasile per un ottavo di finale interessantissimo. Onore alla Costa d’Avorio che non ha per nulla demeritato ma come spesso accade alle squadre fisiche, una distrazione di troppo a volte può essere fatale.

A East Rutherford, al MetLife Stadium, scende in campo la Francia contro la Svezia. La partita, come previsto, è uno show transalpino, un autentico Dream Team che in campo fa quel che vuole. Se il primo tempo finisce 1-0 è solo per una pura casualità dopo due legni colpiti, uno da Mbappè e l’altro da Olise con una straordiaria rovesciata, e un gol annullato per pochi centimetri. A pochi istanti dall’intervallo è Mbappè a rompere il ghiaccio. Nella ripresa il canovaccio non cambia con la Svezia, soprattutto tra difesa e centrocampo, veramente poca cosa. La squadra di Potter si sgretola dinnanzi ai funamboli francesi che divertono e si divertono. Olise, autentico fenomeno, prima manda in gol Barcola e poi con una magia ancora Mbappè che sigla la terza doppietta in questo mondiale. Sei gol come Messi nel torneo attuale, 18° nella storia dei mondiali, staccato Klose a 16 e secondo posto solitario conquistato. Sopra di lui solo la pulce argentina a 19. Diventano 5, invece, gli assist per Micheal Olise in questa rassegna. Finisce 3-0 per la Francia una gara senza storia che proietta i ragazzi di Deschamps all’ottavo contro il Paraguay. Svezia fuori che conferma i suoi alti e bassi, troppo squilibrio tra la potenza offensiva e le lacune difensive.

L’abbraccio tra Mbappè e Deschamps dopo il momento difficile per il c.t francese, lutto familiare – Fonte eurosport.it

A Citta del Messico, allo stadio Azteca, i padroni di casa messicani, nella notte italiana, avevano di fronte l’Ecuador, fresco di impresa nei gironi contro la Germania. Il fattore campo e l’entusiasmo del Messico, però, travolge anche la nazionale di Beccacece. La formazione di Aguirre, forse sottovalutata da molti, si dimostra ancora una volta superiore e chiude la gara praticamente già nella prima frazione. I due siluri calciati da Quinones e Raul Jimenez affondano la nave ecuadoregna che non riesce a reagire. Le parate di un ottimo Rangel fanno il resto. Da segnalare oltre il novantesimo la seconda espulsione per mano davanti alla bocca. Dopo Almiron del Paraguay tocca al difensore dell’Arsenal Hincapiè, la tricolor finisce in dieci. Il Messico va agli ottavi di finale senza aver ancora subito gol, una formazione difficile da scalfire che ora affronterà una tra Inghilterra e RD Congo. L’Ecuador dal canto suo torna a casa forse con l’amaro in bocca visto che sulla carta poteva essere una delle sorprese di questa rassegna mondiale. Diversi calciatori interessanti ma alla fine troppe lacune per poter andare più avanti.

La gioia di Jimenez, con il numero 9, dopo il gol del 2-0 – Fonte theglobeandmail.com

Le gare dei sedicesimi che si disputeranno oggi sono: Inghilterra-RD Congo alle 18:00 e Belgio-Senegal alle 22:00. Nella notte tra oggi e domani, alle ore 2:00, Stati Uniti-Bosnia Erzegovina.

Glauco Dusso

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