Lo scontro diretto vede gli elvetici superare i canadesi; la Scozia non può nulla contro la selezione Verdeoro, mentre Haiti vende cara la pelle e rende faticosa la vittoria agli africani; el Tricolor a punteggio pieno!
Alle 21.00 di ieri le due gare per decidere le sorti del girone B. Lo scontro al vertice tra Svizzera-Canada disputato al BC Place di Vancouver ha visto gli elvetici prevalere per 2-1 con le reti realizzate da Ruben Vargas al 46′ e Johan Manzambi al 57′ e goal della bandiera del canadese Promise David al 76′, aggiudicandosi quindi la prima posizione e relegando i padroni di casa al secondo posto. Partita viva e giocata a viso aperto con molte occasioni da goal da ambo le parti, ma che si sblocca soltanto ad inizio secondo tempo con un uno-due svizzero che approfitta di due svarioni difensivi canadesi. Il goal di David non rende meno amara questa sconfitta per i padroni di casa.
Al Lumen Field di Seattle la Bosnia-Erzegovina ha battuto il Qatar per 3-1 con reti di Kerim Alajbegović al 29′, autorete di Sultan Al-Brake al 34′, Ermin Mahmić all’80’, intervallate dalla rete qatariota di Hassan Al-Haydos al 42′ e, pur con gli stessi 4 punti del Canada, si piazza al terzo posto per la differenza reti e rimane in attesa dell’eventuale ripescaggio, Qatar fanalino di coda con 1 solo punto e quindi eliminato. Parte forte la Bosnia nella gara che vale il terzo posto del girone ed ha dalla sua uno straripante Kerim Alajbegović che fa la differenza innescando molte delle azioni bosniache e realizzando la prima rete dell’incontro. La gara rimane comunque aperta fino al goal del definitivo 3-1. Ricordiamo che si qualificano ai sedicesimi le prime due di ogni girone più le 8 migliori terze.

A mezzanotte ora italiana altri due incontri valevoli per il girone C. Davvero poca storia all’Hard Rock Stadium (Miami Gardens) dove si è disputata la partita che decreta la vittoria del girone da parte del Brasile che batte la Scozia con un secco 3-0 con reti di Vinícius Júnior al 7′ e al 45+3′ e Matheus Cunha al 60′ e si piazza al primo posto con 7 punti. Il Marocco ad Atlanta fatica non poco per battere Haiti andando anche in svantaggio con un autorete al 10′ assegnata al suo portiere Yassine Bounou, pareggio di Achraf Hakimi al 39′, ma nuovo vantaggio degli haitiani con Wilson Isidor al 43′ e poi i goal marocchini di Ismael Saibari al 45+1′, Soufiane Rahimi al 78′ e Gessime Yassine al 89′ per il definitivo 4-2. Brasile e Marocco a quota 7 punti, ma con i sudamericani in testa per la differenza reti, mentre la Scozia terza con 3 punti e Haiti eliminato con zero punti. Va segnalata l’ingresso in campo di Neymar al 76′ che, dopo il ritorno in nazionale a seguito della chiamata di Carlo Ancelotti, ha assaggiato il terreno verde per il suo quarto mondiale.

Alle 03.00 ora italiana le ultime due gare del girone A. Allo Stadio Azteca di Città del Messico, Repubblica Ceca–Messico 0-3 con reti di Mateo Chávez al 55′, Julián Quiñones al 61′ e Álvaro Fidalgo al 90+4′, una brutta gara, soprattutto nel primo tempo, ma comunque senza troppe sofferenze e che porta el Tricolor non solo a qualificarsi come prima del girone, ma anche a punteggio pieno e con zero goal subiti! Il mitico portiere Guillermo Ochoa è sceso in campo al 78′ prendendosi non solo l’ovazione del pubblico, ma anche la soddisfazione di calcare il terreno verde per il suo sesto mondiale consecutivo con la presenza numero 154 in nazionale. La seconda gara in scena all’Estadio Monterrey di Guadalupe ha visto affrontarsi Sudafrica-Corea del Sud terminata col risultato di 1-0 grazie alla rete di Thapelo Maseko al 63′, vittoria meritatissima che consente alla formazione sudafricana di acciuffare la seconda posizione a quota 4 punti, con conseguente qualificazione ai sedicesimi. La Corea del Sud rimane a tre punti, terza in classifica ed in attesa di conoscere il suo destino, mentre la Repubblica Ceca, ultima a 1 punto, può fare i bagagli.
Fonti foto: stadiosport.it; gazzetta.it; sportmediaset.mediaset.it
Luigi A. Cerbara








