Tantissimi gol e colpi di scena anche nelle gare disputate tra la serata di ieri e la nottata appena trascorsa, oggi debuttano, tra le altre, Spagna, Belgio ed Uruguay
Scorpacciata di reti ed emozioni nel turno mondiale partito alle ore 19 italiane di ieri e terminato all’alba di stamattina: 19 gol in 4 match in cui non sono mancati colpi di scena e sorprese. Cominciamo dalla Germania, che a Houston ha ampiamente rispettato i pronostici stravincendo per 7-1 contro Curacao. A segno per i tedeschi Nmecha e Schlotterbeck, Havertz (doppietta, primo su rigore), Musiala, Brown, Undav. Per i caraibici invece, è stato Livano Comenencia a realizzare il gol del momentaneo 1-1. Un momento storico per giocatori e tifosi di Curacao, che sono stati testimoni della prima rete di sempre ad un mondiale della loro nazionale. Nonostante la pesante sconfitta, la formazione di Dick Advocaat esce a testa alta da un match in cui per un tempo ha tenuto testa ad una squadra nettamente superiore. Per quanto riguarda la goleada subita, i caraibici possono consolarsi perché da questo punto di vista sono in ottima compagnia (il Brasile nella semifinale del 2014 perse contro i tedeschi rimediando lo stesso pesante passivo).

Il gol del momentaneo 5-1 della Germania siglato da Nathaniel Brown (Fonte foto: Sport.quotidiano.net)
Molto più equilibrato ed emozionante, come era lecito aspettarsi, è stato l’incontro che si è disputato ad Arlington tra Olanda e Giappone. Dopo un primo tempo un po’ soporifero, in cui le uniche vere occasioni sono state create dal “romanista” Donyell Malen, nella ripresa la partita si è stappata. Doppio botta e risposta tra olandesi e nipponici, che grazie alle reti di Nakamura e Kamada (deviazione fortunata la sua a ridosso del novantesimo) sono riusciti a rimontare due volte il momentaneo vantaggio Orange firmato da van Dijk di testa e da Summerville con un bel mancino a giro dal limite dell’area (assist di Gravenberch in entrambe le occasioni). Risultato tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo.

La fortunosa deviazione di Daichi Kamada per il 2-2 del Giappone allo scadere (Fonte foto: LaStampa.it)
Ugualmente equilibrata e coinvolgente, anche se con meno reti totali, è stata la sfida della notte italiana tra Costa d’Avorio ed Ecuador andata in scena a Philadelphia. Sconfitta un po’ beffarda quella rimediata dagli ecuadoriani, che in poco più di un tempo hanno centrato tre legni con Yeboah, Minda e Valencia. Gli ivoriani hanno retto, prendendo una traversa anche loro nella ripresa con Wahi, e proprio quando la gara sembrava avviata verso il pareggio è arrivato lo strappo di Singo, che ha messo in mezzo il pallone poi scaraventato in porta da Diallo per il gol del decisivo 1-0 al novantesimo. Sugli scudi, per la selezione africana, anche la giovane ala del Lipsia Diomande. Ora la Costa d’Avorio è prima con la Germania, che sfiderà il prossimo 20 giugno.

Amad Diallo esulta dopo la rete decisiva al 90′ contro l’Ecuador (Fonte foto: Sofascore.it)
Chiudiamo il nostro diario mondiale come l’abbiamo iniziato, con una goleada. Questa volta è stata la Svezia ad imporsi sulla Tunisia a Monterrey con un rotondo 5-1. Nel primo tempo il match è stato tutto sommato combattuto, con gli svedesi che si sono portati sul 2-0 in mezz’ora grazie alle reti di Ayari e Isak, mentre i tunisini a ridosso dell’intervallo hanno accorciato le distanze con Rekik. Nella ripresa invece gli scandinavi hanno dilagato, prima con Gyokeres e poi con i gol di Svanberg e di nuovo Ayari nei minuti finali. La Svezia balza in testa al girone, approfittando del pari tra Olanda e Giappone, e sabato prossimo affronterà proprio gli Orange. La federazione tunisina invece non ha per nulla digerito il pesante ko e starebbe pensando addirittura all’esonero del CT Lamouchi dopo soltanto una partita.

Yasin Ayari, abbracciato dai compagni dopo la doppietta realizzata contro la Tunisia (Fonte foto: Lottomatica.sport.it)
Il menù del giorno, tra stasera e stanotte, prevede altre quattro sfide molto interessanti: alle 18 la Spagna super favorita debutta contro Capo Verde ad Atlanta (senza Lamine Yamal), mentre alle 21 è in programma a Seattle un interessantissimo Belgio-Egitto. Nella nottata italiana andranno in scena anche le sfide tra Arabia Saudita ed Uruguay e tra Iran e Nuova Zelanda.
Luca Missori
(Fonte foto: Ansa.it)








