Azzurri ancora vittoriosi in amichevole mentre l’under 17 vince l’Europeo di categoria, marchigiani in cadetteria dopo due anni, l’ex tecnico del Bologna vola in Turchia
Stesso risultato, stesso marcatore. Dopo il Lussemburgo l’Italia targata Silvio Baldini vince anche la seconda amichevole in Grecia per 1-0. A Candia, sull’isola di Creta, al Pankritio Stadium, a referto ci va ancora Pio Esposito. Quest’ultimo è il simbolo di un gruppo di giovani ragazzi che in campo si è dannato l’anima per portare a casa la vittoria, nonostante il rosso a Reggiani al 68′. Quinto gol in 9 presenze per l’attaccante dell’Inter che eguaglia Gianni Rivera avendo segnato 5 reti prima dei 21 anni con la maglia azzurra, in vetta Giuseppe Meazza con 11 gol.
Nel frattempo a proposito di giovani l’Italia under 17 vince l’Europeo di categoria battendo in finale ai rigori il Belgio. Tempi regolamentari che si erano conclusi sull’1-1 con i ragazzi del c.t. Franceschini che hanno trovato il pareggio oltre il novantesimo grazie al penalty di Fugazzola dopo che all’85’ Ojea aveva portato in vantaggio gli avversari. Decisivo nella lotteria il portiere Lupo.

Grandi feste ad Ascoli. Dopo aver concluso la gara di andata sull’1-1 la squadra di Tomei batte 3-0 l’Union Brescia nella finale di ritorno dei playoff di serie C guadagnando la promozione in B. Marchigiani che si uniscono a Vicenza, Arezzo e Benevento. I bianconeri tornano dunque in cadetteria dopo due anni di assenza. Partita senza storia. Primo tempo che si chiude sull’1-0 grazie al vantaggio siglato da Rizzo Pinna. Prima dell’intervallo grande errore di Mallamo che solo davanti al portiere ascolano calcia incredibilmente fuori. Dal possibile pareggio si passa alla ripresa dove Silipo e poi Milanese chiudono la pratica. Cocente delusione per Eugenio Corini e i suoi, la festa è tutta bianconera.

Infine Vincenzo Italiano sceglie il suo futuro. Snobbato dalle altre squadre del nostro campionato, Napoli e Milan su tutte, l’ex mister di Spezia, Fiorentina e Bologna sceglie la Turchia. Italiano ha infatti ceduto alle avances del Besiktas con cui ha firmato un biennale. Un epilogo che ha lasciato molti di stucco. Si pensava che il tecnico avrebbe trovato un’altra collocazione. Il discorso è sempre lo stesso, a qualche presidente piace guardare indietro piuttosto che avanti. Italiano aveva ampiamente dimostrato il suo valore con salvezze, qualificazioni alle coppe europee e una coppa Italia vinta a Bologna con gioco e valorizzazione del materiale umano a disposizione. Non è bastato.

Glauco Dusso








