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Chivu, scudetto all’esordio con l’Inter: è la vittoria del Normal One

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Il tecnico rumeno è arrivato in sordina la scorsa estate tra molti scetticismi, ma in poco tempo è riuscito a risollevare uno spogliatoio incandescente e a vincere il campionato alla prima stagione in nerazzurro 

Alzi la mano chi, poco meno di un anno fa, quando Cristian Chivu fu annunciato come nuovo allenatore dell’Inter, avrebbe pronosticato uno Scudetto vinto dai nerazzurri con tre giornate di anticipo. Non molti evidentemente. Il tecnico rumeno infatti è arrivato ad Appiano Gentile non come prima scelta, ma forse nemmeno come seconda, avendo collezionato appena tredici panchine in Serie A, e si è trovato sin da subito a dover gestire uno spogliatoio completamente lacerato dal finale shock della scorsa stagione. C’era un gran lavoro da fare, soprattutto a livello psicologico, per recuperare molti giocatori nerazzurri a livello mentale. 

L’inizio, in effetti, è stato in salita. I risultati negativi al Mondiale per Club, uniti al difficile avvio di campionato, hanno attirato subito critiche sulla figura di Chivu, definito troppo acerbo ed inadatto ad una squadra di vertice di Serie A. Le sconfitte contro Udinese Juventus in particolare, seguite da quella nel derby, hanno costretto l’Inter ad inseguire le altre pretendenti allo Scudetto già dopo poche giornate. Nonostante ciò, il tecnico rumeno ha sempre mantenuto calma e sangue freddo, scegliendo un profilo comunicativo piuttosto basso, sorvolando le critiche e limitando al minimo le polemiche contro avversari e giornalisti. 

A cavallo tra il girone d’andata e quello di ritorno, è poi iniziata la cavalcata verso lo Scudetto. Complice anche il rallentamento di Milan Napoli, l’Inter ha iniziato a rimontare facendo filotto contro le formazioni medio-piccole della Serie A. I nerazzurri hanno continuato a faticare nei big match, ma per il resto le hanno vinte quasi tutte non soffrendo quasi mai cali di tensione dovuti all’inferiorità percepita degli avversari. Sotto questo aspetto, Chivu è stato molto bravo a tenere alta la guardia, considerando che la Beneamata già lo scorso anno aveva perso tanti punti sanguinosi nella lotta al titolo col Napoli proprio contro le “piccole” del nostro campionato.  

Il tecnico rumeno è stato anche bravo a “parare” il colpo della cocente eliminazione dalla Champions League contro il Bodo Glimt. La sua Inter non ha risentito a livello psicologico del doppio k.o. contro la formazione norvegese, allungando ancora di più il passo in campionato e raggiungendo anche la finale di Coppa Italia. Le due partite di Serie A che probabilmente hanno messo il sigillo sullo Scudetto sono state le due vittorie convincenti contro Roma Como, con un totale di ben 9 gol segnati. Il resto è storia recentissima, con il successo contro il Parma di ieri sera che ha ufficialmente consentito ai nerazzurri di conquistare il ventunesimo Scudetto della loro storia (il tutto con il record di gol realizzati se si considerano i campionati disputati dall’Inter dagli anni ’50 in poi, 82 in 35 partite).

Oggi tifosi ed addetti ai lavori discutono su quanti meriti effettivi abbia Chivu nella vittoria di questo Scudetto, certo non si può negare che il tecnico rumeno sia stato molto bravo a risollevare prima di tutto psicologicamente un gruppo di giocatori pieni di scorie dopo la stagione passata. L’Inter è sicuramente la migliore squadra della Serie A dal punto di vista qualitativo, ma non sempre ha rispettato i pronostici nel corso degli ultimi anni. Sotto questo aspetto Chivu ha avuto un approccio pragmatico, ha conservato quanto di buono seminato in passato da Simone Inzaghi (modulo e alcuni principi di gioco) compattando il gruppo soprattutto nei momenti difficili. Un approccio che ha ricordato molto uno dei suoi mentori, Josè Mourinho (anche lui vincitore dello Scudetto al primo anno sulla panchina nerazzurra), ma senza le sue polemiche taglienti. Più che uno “Special One”, Cristian Chivu è stato un “Normal One”, che da ieri sera è anche Campione d’Italia. 

Luca Missori

(Fonte immagine: IlGiorno.it)

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