I due dirigenti della Juventus puniti dal Giudice Sportivo dopo le reazioni all’intervallo del derby d’Italia. Il marocchino rimarrà all’OM e in casa biancoceleste si parla del nuovo stadio
Sono state rese note le decisioni del Giudice Sportivo dopo la 25ª giornata di Serie A, con particolare attenzione al caos relativo al derby d’Italia. Chiellini è stato fermato fino al 27 febbraio, mentre Comolli è inibito fino al 31 marzo con ammenda da 15mila euro. Come si legge nel provvedimento, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, il dirigente francese ha assunto un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo. Una giornata di squalifica a Pierre Kalulu per il cartellino rosso.
Alla fine, Medhi Benatia rimarrà al Marsiglia almeno fino a fine stagione. Dopo aver rassegnato le dimissioni un paio di giorni fa, il dirigente marocchino, che in Italia ha vestito le maglie di Udinese, Roma e Juventus, ha deciso di rimanere all’OM. Benatia manterrà il suo incarico da ds anzi dirigerà tutte le attività sportive. Il presidente Longoria invece, che dopo le dimissioni del marocchino si poteva sdoppiare nel doppio ruolo di presidente e DS, si evolverà verso le sue responsabilità istituzionali, con l’obiettivo di mantenere la rappresentanza del Marsiglia negli organismi francesi e, in particolare, europei.

Nella giornata di oggi, la Lazio ha scelto di proiettarsi verso il futuro presentando alla stampa il nuovo progetto per lo stadio Flaminio che nelle idee del presidente Claudio Lotito dovrebbe diventare la nuova casa della Lazio nel prossimo futuro. A Formello il presidente della Lazio, insieme a tutti i rappresentanti delle altre parti coinvolte nel progetto, ha illustrato alla stampa la documentazione già inviata al Comune di Roma la settimana scorsa. Una presentazione che svela non solo come si intende ristrutturare l’impianto situato nell’omonimo quartiere della Città Eterna, ma anche il progetto di riqualificazione dell’intera area urbana. Il club auspica di completare il progetto entro il 2032.

Sandro Caramazza
Fonte foto: Virgilio Sport, Tele Radio Stereo, Roma Today








