Nel match di ieri sera i giallorossi hanno visto uscire per infortunio il loro centrocampista cardine, il portierone rossonero rinnova finalmente il suo contratto intanto in Premier League red devils sugli scudi
La Roma ieri sera contro il Milan ha evitato la sconfitta ma c’è anche l’altro lato della medaglia. Infatti durante il secondo tempo si è dovuto fermare Manu Konè per un infortunio muscolare. Il perno della mediana giallorossa ne avrà per almeno un mese visto che gli esami odierni hanno evidenziato una lesione di secondo grado alla coscia destra. Una grana che non ci voleva in questo momento decisivo con la rincorsa alla zona Champions e l’ultima giornata di Europa League. Gasperini dovrà fare di necessità virtù e sfruttare tutte le sue risorse. Già contro i rossoneri è stato Pisilli a prendere posto sulla mediana. Da non dimenticare il ritorno di El Aynaoui, autore di una Coppa d’Africa di grande livello.

Finalmente fumata bianca per il rinnovo di Mike Maignan. Il Milan può davvero sorridere viste anche le grandi prestazioni offerte dal proprio estremo difensore. Nei mesi scorsi c’era anche stato il rischio addio per lui ma nelle ultime settimane, invece, il prolungamento si è concretizzato sempre più sino a diventare realtà. Il nuovo contratto di Maignan scadrà nel 2031 e vedrà percepire dal giocatore 5 milioni di euro a stagione più eventuali 2 di bonus a seconda degli obiettivi raggiunti. Operazione questa fondamentale visto anche il peso specifico che il portiere sta avendo in questo campionato.

Infine viaggiamo in Inghilterra dove c’è da segnalare il grande ritorno del Manchester United. Con l’arrivo di Carrick sulla panchina i red devils si sono già portati a casa due scalpi illustri. La settimana scorsa grande vittoria nel derby con il City (2-0). Per non fare sconti a nessuno ieri ecco il successo all’Emirates contro l’Arsenal capolista con un pirotecnico 3-2 siglato a una manciata di minuti dal 90′. Un inizio incoraggiante per il nuovo corso, sperando soprattutto per i tifosi dello United che non sia l’ennesimo fuoco di paglia. Chissà che il tecnico non possa guadagnarsi la conferma a giugno visto che per il momento è considerato come un traghettatore. Importanti i prossimi mesi e il piazzamento finale della squadra.
Glauco Dusso








