Il centrocampista ha rescisso il contratto con la Roma e vola in Inghilterra, bianconeri alla ricerca di una punta mentre l’emergenza in difesa costa a Guardiola il derby, ai ripari col difensore del Crystal Palace
Finalmente il lieto fine per Edoardo Bove. Il giocatore, finito al centro delle cronache per il malore occorsogli nel dicembre 2024 durante Fiorentina-Inter, tornerà a giocare. Non potrà farlo in Italia visto il divieto di attività agonistica con il defibrillatore sottocutaneo, ma bensì in Inghilterra. Sarà il Watford della famiglia Pozzo ad aprirgli le porte, squadra militante nella Championship inglese. Nei giorni scorsi l’annuncio della Roma riguardo la rescissione del contratto del centrocampista e l’augurio di realizzare i propri sogni. Ora le visite mediche e se tutto andrà bene Bove potrà tornare. Come per esempio Eriksen, in un caso simile al suo, quando aveva ripreso proprio sui campi inglesi.
Il problema del gol affligge la Juventus e Luciano Spalletti. Nonostante l’exploit contro la Cremonese la gara di Cagliari ha riportato a galla le difficoltà realizzative dei bianconeri. La dirigenza juventina si sta muovendo in questo senso e sono partiti i primi approcci verso colui che sembra essere il preferito. Si tratta di Mateta del Crystal Palace, colosso francese che si sta facendo largo in Premier League a suon di gol. La prima offerta è stata rifiutata dalla società inglese ma non è detto che non possa arrivare un altro assalto. In alternativa si valuta il profilo di En-Nesyri, ora al Fenerbahce e reduce dalla cocente delusione in Coppa d’Africa. Mancano ancora un paio di settimane al termine del mercato e si sapranno sicuramente a breve eventuali novità.

Infine parliamo proprio del campionato inglese. Il Manchester City perde il derby contro lo United e si rituffa sul mercato. La sfida contro la squadra di Carrick finita 2-0 per i red devils, infatti, è stata affrontata con una grossa emergenza in difesa. Fuori per infortunio Stones, Dias e Gvardiol, Guardiola si è dovuto affidare a Khusanov e al giovane Alleyne, coppia centrale, con Lewis a destra e con Akè sulla sinistra. Ecco perchè i citizens si sono subito fiondati sul mercato. Chiusa immediatamente la trattativa per Marc Guehi del Crystal Palace, giocatore in scadenza a fine stagione ma pagato 23 milioni di euro per farlo arrivare subito a Manchester. Il City non ha potuto aspettare vista la situazione della sua retroguardia. Dopo Semenyo, quindi, altro colpaccio per Guardiola che prende un giocatore accostato a diversi club a giugno, anche l’Inter ci aveva fatto un pensiero. La disponibilità economica, però, ha fatto come al solito la differenza.

Glauco Dusso








