Home News La resilienza di Toma Basic, il “redivivo” che sta sorreggendo la Lazio

La resilienza di Toma Basic, il “redivivo” che sta sorreggendo la Lazio

Fonte romasportspettacolo.it
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Dalla messa fuori rosa al gol decisivo contro la Juventus, la parabola del croato che non si è mai abbattuto anche quando tutto sembrava remargli contro

Si dice che per certi versi il calcio ricordi un po’ la vita. Se pensiamo a quello che è accaduto a Toma Basic non possiamo che essere d’accordo con chi fa questo tipo di paragoni. Il croato arriva in Italia nel 2021, approda alla Lazio dal Bordeaux. Lui centrocampista di fisico pronto a guardare le spalle a calciatori più tecnici di lui. Le prime due stagioni sono discrete, mette insieme, tra tutte le competizioni, 37 presenze la prima e 32 nella seconda, condite da 2 gol. È proprio Sarri a sfruttarlo nel suo primo regno biancoceleste. Il terzo anno però qualcosa si rompe e il croato non scenderà quasi mai in campo nella Capitale, una presenza in Coppa Italia. A gennaio si trasferisce in prestito alla Salernitana, con cui retrocederà, ma perlomeno riesce a essere presente in 15 gare. I campani vanno in B e lui torna alla base.

Il peggio, però, deve ancora arrivare. La stagione scorsa con Marco Baroni vede il rettangolo di gioco con il binocolo, mai sul prato, in nessuna occasione. Neanche la coppa Italia lo vede protagonista, una situazione che avrebbe demolito anche i morali più saldi. Lui ha continuato a lavorare, in silenzio, probabilmente qualche tifoso si era anche dimenticato di lui. Si sa, però, quando ami fare qualcosa continui senza sosta a credere in quella passione, nonostante le soddisfazioni scarseggino. Quando tutti avrebbero mollato Toma Basic ha continuato a macinare chilometri sui campi di allenamento.

La stagione attuale pare iniziare com’era finita la successiva, ma qualcosa cambia. La guida tecnica torna nelle mani del comandante, il mister che lo aveva lanciato in serie A. Vorrà pur dire qualcosa. Il destino, invece, sembra avergli voltato ancora le spalle. Lui rimane fuori rosa e neanche l’effetto Sarri produce gli effetti sperati.

Il destino delle volte gioca brutti scherzi, altre, invece, ci stupisce in maniera positiva. Basic non ha mai perso la fiducia. Mors tua vita mea dicevano gli antichi, a volte bisogna sfruttare anche le sfortune altrui, soprattutto quando tu ne hai avute abbastanza. Il centrocampo della Lazio nelle prime giornate di serie A è colpito da una sassaiola di infortuni che mettono fuori gioco quasi tutta la mediana. Rovella, Dele-Bashiru, Belahyane, e Vecino, tra infortuni e squalifiche, sono indisponibili, al fianco di Guendouzi e Cataldi c’è un posto vacante. Ecco il momento. Sarri guarda in fondo al tunnel e vede lui, Basic. Il croato è pronto a tornare, sa che non può sprecare l’occasione. La Lazio dopo il derby inanella quattro risultati positivi e in campo c’era sempre lui, anche domani con il Pisa sarà lì, in una stagione che può prendere una piega inaspettata.

La vita sa sempre stupirti ma la devi aiutare. Con impegno, costanza, senza mai mollare Basic ha fatto tutto questo. Il suo gol decisivo contro la Juventus di domenica scorsa ne è stato il suggello. Un spot per chi pensa di arrendersi, ma è proprio in quel momento che non devi più farlo.

Glauco Dusso

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