Ufficializzato l’allontanamento del tecnico croato, al suo posto il tecnico della Juventus Next Gen. L’allenatore rumeno non le manda a dire nella conferenza stampa post gara al Maradona e pone l’accento sui valori umani, piuttosto che sui classici piagnistei all’italiana. Parata di stelle al Santiago Bernabéu e vittoria di forza delle Meregues
La sconfitta all’Olimpico con la Lazio è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e Igor Tudor (così come il suo staff ndr) è stato rimosso dall’incarico di allenatore della prima squadra bianconera, al suo posto, ad interim, Massimo Brambilla, tecnico della Juventus Next Gen, in attesa di conoscere il sostituto. Più di un mese senza vittorie e tre sconfitte consecutive sono state mal digerite dalla dirigenza juventina e la panchina, già a rischio, è saltata. Era in programma una riunione, in settimana, tra Comolli, Chiellini e John Elkann, ma l’ennesimo passo falso ha anticipato ogni decisione. Tra la scorsa notte e la mattinata ci sono state continue consultazioni tra il direttore generale Damien Comolli e Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy, che hanno portato alla decisione di esonerare Tudor. Come detto, sulla panchina in occasione della gara casalinga contro l’Udinese, siederà Massimo Brambilla, in attesa di ulteriori decisioni sul prossimo allenatore bianconero. Le prime voci fanno il nome di Luciano Spalletti, ma crediamo sia precoce fare qualsiasi supposizione.

La sconfitta con il Napoli brucia parecchio in casa Inter e, sicuramente, ancor di più, per un rigore quantomeno generoso concesso ai padroni di casa. I nerazzurri non sono stati probabilmente cinici come nel loro stile ed hanno sbagliato molto sotto porta, mentre il Napoli ha giocato un’onesta gara e portato a casa un gran bel risultato che è ossigeno puro dopo la batosta subita in Champions League. Quelle che però, dal nostro punto di vista, meritano considerazione e ammirazione, sono le parole dell’allenatore nerazzurro. Cristian Chivu si è mostrato molto razionale e molto sportivo nell’esaminare quanto accaduto in campo e, ancor di più, nel non voler criticare o appellarsi al presunto errore arbitrale che ha assegnato al Napoli il rigore del vantaggio. Il tecnico rumeno ha fatto anche di più, ha tenuto a sottolineare che in Italia si piange troppo e che c’è invece il bisogno di evolversi, di andare oltre, di avere dignità e credere in certi valori che lui vuole portare avanti e trasmettere ai suoi calciatori. Ci preme aggiungere che lo sport per primo dovrebbe essere fonte limpida di alcuni valori di cui dovrebbero essere pregni principalmente coloro che sono i protagonisti, calciatori, allenatori, dirigenti tutti. Onore a Cristian Chivu, un uomo vero e un portabandiera dei valori dello sport!

Batte un colpo il Real Madrid, un colpo forte e chiaro per tutta la Liga! Dopo le quattro sconfitte della scorsa stagione in altrettanti classici, i blancos vincono, 2-1, e lo fanno anche meritatamente, allungando in classifica a +5 proprio sui rivali blaugrana. Real-Barcellona è stata trasmessa in chiaro: superato il milione di spettatori su Italia 1.
Fonti foto: juventus.com; footbola.it; si.com
Luigi A. Cerbara









[…] Sulla stessa linea l’allenatore dell’Inter Chivu: “Le polemiche diventano un alibi, uno spreco di energie, ho una dignità ed un modo di vedere calcio e lo farò fino alla fine. Lotto da solo per cambiare la percezione di come si vede il calcio in Italia. Siamo sempre abituati a piangere, a lamentarsi. Bisogna evolversi, cambiare le cose in maniera giusta”. Leggi anche su clicca qui […]