I bianconeri non vincono una partita dal 4-3 contro l’Inter del 13 settembre. Le prossime sfide con Real e Lazio rischiano di essere decisive in ottica di un possibile cambio in panchina
La Juventus sta per affrontare una settimana molto complicata e soprattutto decisiva. I bianconeri, dopo la sconfitta con il Como, affronteranno il Real Madrid e la Lazio che, probabilmente, decideranno il futuro di Igor Tudor. L’operato dell’allenatore croato è sotto attenta valutazione da parte della dirigenza visto che la Juve non ha convinto in questo inizio e, cosa molto importante, non vince da più di un mese in tutte le competizioni (5 pareggi e una sconfitta dopo la vittoria nel derby d’Italia).
La gara di domani al Bernabeu, in caso di risultato negativo, rischia di complicare il cammino europeo dei bianconeri visti i soli 2 punti conquistati ma è anche difficile pretendere che un allenatore in difficoltà esca imbattuto in Champions League contro il Real Madrid. Ecco perché, presumo io, anche la partita del weekend contro la Lazio avrà un peso non indifferente sul possibile esonero di Tudor. Se la Juve non dovesse vincere neanche contro i biancocelesti, o quantomeno disputare una signora gara, la strada dell’ex Marsiglia prenderà una piega diversa rispetto a quella dei bianconeri.
La domanda che sorge spontanea è: Tudor ha effettivamente delle colpe? O, come spesso accade, si affretta il giudizio su un allenatore?
Personalmente ritengo che ci siano diverse perplessità sull’operato di Igor Tudor. Iniziando da come fa giocare la squadra e proseguendo con la questione mercato e il caso Dusan Vlahovic. L’idea di gioco non è adatta alla tipologia di giocatori a disposizione e il mercato è incompleto. Cessioni dubbie che non avrei fatto (vedi quella di Savona nelle ultime ore di mercato) e acquisti anche corretti ma che l’allenatore sta faticando a far rendere. Infine la questione Vlahovic: sfido chiunque a gestire correttamente una situazione del genere ma d’altro canto personalmente ritengo che se acquisti due giocatori come David e Openda non si può far giocare il serbo che, come ricordiamo, ha il contratto in scadenza a giugno. Soprattutto considerando che nè Openda e nè tantomeno David sono arrivati alla Juventus gratis.
Il problema in casa Juve, in caso di esonero di Tudor, è prendere un allenatore all’altezza della storia del club. Le voci delle ultime ore suggeriscono più un traghettatore fino a giugno per poi iniziare un progetto da zero in estate. Difficile dire se sia la scelta giusta o meno ma io farei almeno un tentativo per Spalletti o Mancini, i due profili più appetibili disponibili sul mercato.
Fonte foto: Getty Images
Davide Farina








