La serie B arriva alla seconda sosta con tante situazioni inaspettate tra la testa e la coda, l’incertezza regna sovrana, sulla carta ci sono le favorite, sul campo è tutta un’altra cosa
Il campionato cadetto non si smentisce mai. Ogni giornata è il contrario dell’altra e le squadre che alla vigilia venivano date giù adesso stanno su. Le retrocesse dalla A, sulla carta più forti, faticano, al contrario chi sale dalla C vende cara la pelle. Quindi dopo sette giornate, alla seconda sosta per le nazionali, le cose inaspettate sono tante. Vediamo di sottolineare le principali.
Nelle zone alte di classifica non può non impressionare il primo posto del Modena. I ragazzi di Sottil stanno macinando punti, 17 su 21 il loro bottino. Un mix tra buona sorte e determinazione, qualità che il mister ha sicuramente. Dietro, però, c’è sempre la pinna dello squalo Palermo a due punti di distanza. Filippo Inzaghi ha rinunciato alla A per riportare i rosanero in massima serie. Una rosa attrezzatissima per la promozione ma che in questo torneo non può abbassare la guardia. Al terzo posto un’altra piacevole sorpresa. Il Frosinone salvo per il rotto della cuffia lo scorso campionato, sotto la guida di Massimiliano Alvini sta impressionando tutti. 14 punti in sette giornate lo mettono di diritto nella lotta promozione.
Ovviamente in zona playoff la bagarre è tanta, viste anche le poche partite. In quest’area di classifica troviamo un mix tra retrocesse, neopromosse e vecchie conoscenze. In quattro punti ecco dieci squadre, dai 12 di Venezia e Avellino agli 8 del Padova, che deve ancora calibrarsi per il torneo cadetto. Proprio i lagunari dopo un inizio difficile hanno rimesso la barra dritta mentre i campani appena tornati dalla C stanno dimostrando grande carattere. A quota 11 Cesena e Monza. Romagnoli che confermano quanto di buono fatto anche la passata stagione, brianzoli che dopo la cocente retrocessione faticano a ritrovare la loro dimensione. Forse anche le questioni societarie hanno distratto, ora però bisogna rimettersi in carreggiata.
Un punto sotto, a 10, altro giro altra coppia. Si tratta della Carrarese e della Juve Stabia, matricole della scorsa serie B che dimostrano quanto la categoria possa essere adatta a loro. Il trio Sudtirol, Reggiana e Empoli segue a 9. Emiliani ancora altalenanti, così come gli uomini di Castori. I toscani, invece, dopo la rivoluzione estiva seguita alla dipartita dalla A, faticano a trovare continuità. Guido Pagliuca, al primo anno in azzurro, deve confermarsi dopo i fasti della Juve Stabia.
Dalla quota 6 iniziano le delusioni. La Virtus Entella si sta ancora ambientando dopo il ritorno in B mentre il Bari, allo stesso punteggio, è appena tornato alla vittoria dopo 176 giorni. Pugliesi che continuano a deludere, quasi una maledizione dopo la promozione mancata due anni fa a pochi secondi dal termine della finale playoff con il Cagliari. Poi c’è il Catanzaro di Aquilani con la pareggite (6 su 7), urge lo sblocco.
Chi fatica davvero sono le squadre seguenti. La Sampdoria ha trovato nell’ultimo turno la prima vittoria di quest’anno dopo un inizio tremendo. Sono 5 i punti dei blucerchiati che hanno cominciato come avevano finito, ovvero malissimo. Con loro ecco il Pescara di Vivarini ancora in fase di stallo. A 4 il Mantova, rivelazione lo scorso anno ma che adesso zoppica. Clamoroso fanalino di coda lo Spezia, finalista playoff soltanto qualche mese fa. Inspiegabile la crisi bianconera che con soli tre punti chiudono la graduatoria.
Tanti i temi che ora rimarranno freezati sino al 17 ottobre. C’è da riflettere per molte, però si sa. La B è un ottovolante. Un giorno sali, l’altro scendi. Devi essere bravo a tenerti.
Glauco Dusso









Tu sei triste, vieni allo stadio quando gioca il Doria con 30000 Mila persone poi ti facciamo vedere come siamo tristi
Buongiorno, mi dispiace si sia sentito preso in causa. In realtà il titolo è riferito alle due squadre visto il momento non felice. Non faceva assolutamente riferimento alle tifoserie che anzi non mancano mai di sostenere i propri giocatori anche nei momenti più difficili. Un saluto
Fa specie vedere una squadra blasonata come la Samp che nelle prime 6 gare ha fatto 2 punti. Noi modenesi dopo tanti anni di tristezza abbiamo finalmente una squadra che gioca bene e si fa applaudire, anche se credo che il primo posto sia molto provvisorio. Ci sono squadre molto più attrezzate di noi, ma quest’anno ai playoff dovremo arrivarci. Forza gialli……
Come al solito ci saranno sorprese, una di queste sembra essere proprio il Modena. Occhio quindi, in bocca al lupo!