E’ ripartito il calcio spagnolo e con esso lo spettacolo della Liga, uno dei campionati più affascinanti e impegnativi del mondo
Quest’anno il calcio iberico è un po’ più italiano, perché nella Liga sono arrivati quattro giocatori italiani, tra i più ambiti del calciomercato estivo. Si tratta di Matteo Ruggeri e Giacomo Raspadori, entrambi acquistati dall’Atletico Madrid, di Luca Koleosho, in forza all’Espanyol, e di Luiz Felipe, quest’anno giunto in Spagna al Rayo Vallecano. Come si può notare oltre ai due ex Atalanta e Napoli ci sono anche due oriundi: Luiz Felipe, italo brasiliano che ha giocato cinque anni nella Lazio, e Koleosho che invece la serie A non l’ha mai vista. Di questo utlimo il papà è nigeriano, la mamma canadese con discendenti italiani (il giocatore ha tripla cittadinanza, Usa, Canada e Italia) e nonostante faccia parte dell’Under 21 azzurra ha sempre giocato all’estero. Ad ogni modo non sono i primi oriundi legati in parte all’Italia a giocare in Spagna. Ricordiamo Thiago Motta, al Barcellona e all’Atletico Madrid, o anche Daniel Osvaldo ex Roma e in Spagna ha militato con l’Espanyol, ma tornando ai nostri giorni, come sta andando la stagione dei nostri quattro rappresentanti italiani? Vediamolo insieme.
Matteo Ruggeri
Arrivato all’Atletico Madrid dall’Atalanta per 18 milioni più 2 di bonus, Ruggeri è stato subito inserito nelle rotazioni di Simeone come terzino sinistro nella difesa a 4. L’adattamento è ancora in corso, ma Diego Simeone sembra considerarlo una risorsa importante per alternare freschezza e dinamismo sulle corsie.
Giacomo Raspadori
Stavolta anche sono Barcellona e Real Madrid le principali favorite per la conquista del titolo in Spagna. A poter ambire a mettere i bastoni tra le ruote a blaugrana e merengues è il solito Atletico Madrid, considerato da tutti la terza superpotenza del campionato iberico. Non si tratta solo di un’impressione dei tifosi: come si evince dalle scommesse sulla Liga i colchoneros, che non vincono dal 2021, sono pur sempre da tenere d’occhio. Non sono poche, dunque, le responsabilità in capo anche a Giacomo Raspadori, prelevato dal Napoli dopo un triennio con alti e bassi in Serie A. Nella Liga il giocatore si sta ritagliando uno spazio da seconda punta o esterno offensivo, fino ad ora subentrando dalla panchina, ma Simeone apprezza la sua duttilità perché riesce a incidere con movimenti intelligenti e imprevedibilità in area. Le aspettative nei suoi confronti restano elevate, soprattutto perché l’Atletico punta ad aumentare il peso offensivo per stare dietro alle due big, Real e Barcellona.
Luca Koleosho
Koleosho ha scelto di lasciare il Burnley per rilanciarsi in Spagna, accettando la proposta dell’Espanyol. L’esterno offensivo classe 2004 di origini italiane è reduce da un’annata altalenante. Sebbene debba ancora migliorare nella concretezza sotto porta, ha già attirato l’attenzione per la capacità di allungare le difese avversarie e così l’Espanyol ci ha puntato, deciso a investire sul talento del 21enne. Intanto in Under 21 è stato tra gli autori della vittoria contro il Montenegro che ha segnato l’esordio in panchina di Baldini. Chiusa l’esperienza in Inghilterra il ragazzo è tornato in prestito all’Espanyol dove è preso fortemente in considerazione e vuole essere protagonista della Liga.
Luiz Felipe
Il difensore italo-brasiliano, Luis Felipe Ramos Marchi, ha iniziato facendosi notare con la Salernitana per poi esplodere definitivamente con la maglia della Lazio: cinque anni e 106 presenze in A in biancazzurro, con 2 reti di contorno. Il classe 1997 è poi passato nel 2022 al Betis, poi nel 2023 è andato in Arabia Saudita con l’Al-Ittihad e a gennaio di questo anno ha militato nell’Olympique Marsiglia. Ora nel Rayo Vallecano l’allenatore lo ha inserito al centro della difesa sfoderando ottime prestazioni. La sua esperienza e la solidità nei duelli aerei restano fondamentali per la squadra spagnola, soprattutto nelle sfide più delicate. Con lui in campo, il Rayo Vallecano guadagna in personalità e copertura difensiva, caratteristiche espresse soprattutto nella grande sfida, terminata 1-1, contro il Barcellona, in occasione della terza giornata di campionato.








