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Mondiale per club che flop!

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Si è chiusa stanotte la fase a gironi di questa rassegna iridata legata più che altro solo al business. Analizziamo i vari aspetti di questo insuccesso

La premessa è che spesso per far apprezzare al pubblico ciò che è nuovo ci vuole tempo e pazienza ma per il Mondiale per club la situazione è particolare visto che si disputerà ogni 4 anni. Per ora sappiamo però che questa fase a gironi è stata un autentico flop, visti i vari commenti che circolano in rete, nonostante invece intorno a questo evento girino diversi soldi! Andiamo ad analizzare nel dettaglio i motivi di questo insuccesso, perlomeno in questa fase a gironi, probabilmente dagli ottavi qualche partita acquisterà più fascino rispetto alle precedenti. Un torneo in cui ci sono partite che sembrano delle amichevoli estive e il tutto ricorda a sprazzi il mundialito per club organizzato da Canale 5 negli anni ottanta, competizione non riconosciuta ufficialmente. Innanzitutto rispetto al mondiale per nazioni c’è una differenza abissale ovvero un conto è il fascino di vedere grandi giocatori protagonisti nel palcoscenici europei rappresentare la propria nazionale, questo discorso è esteso per diverse nazionali di tutto il mondo, ben diverso invece è assistere ad una partita di un club poco conosciuto in cui militano giocatori altrettanto sconosciuti oppure grandi giocatori sul viale del tramonto o giovanissimi che devono ancora dimostrare tutto o calciatori che solo ed esclusivamente per soldi hanno scelto club senza storia calcistica di un certo livello. Inoltre un appassionato di calcio dopo una lunga stagione in cui sono coinvolte le squadre di club durante il periodo estivo evidentemente avrebbe voglia di staccare e virare la propria attenzione su scenari diversi in cui ad essere protagoniste sono le nazionali, in sostanza a livelli psicologico è più allettante passare dalla Champions al Mondiale per nazioni mentre dalla Champions al Mondiale per club il passaggio probabilmente risulta indigesto. Al tutto aggiungiamoci che gli spalti sono poco gremiti per usare un eufemismo.

Perfino l’albo d’oro di questa competizione lascia a desiderare, infatti questo nuovo torneo anche se completamente trasformato con la fase a gironi e la partecipazione di 32 squadre è inserito lo stesso nell’albo d’oro già esistente, nel 2000 (edizione pilota) e poi nel 2005 e 2006 con 6 squadre partecipanti e dal 2007 fino al 2023 con 7 squadre partecipanti. Questo mondiale per club avevo sostituito la vecchia coppa intercontinentale andata in scena dal 1960 al 2004, una sfida tra i campioni d’Europa contro quelli del Sudamerica. Competizione tornata alla luce nel 2024 ma partendo in questo caso da zero nell’albo d’oro, con 6 partecipanti. Un torneo creato per mantenere l’annualità per il titolo di campione del mondo, con una particolarità: ogni 4 anni si avranno due squadre campioni del mondo oppure una sola squadra salirà sul tetto del mondo per ben 2 volte in due tornei diversi. Quando il business dà alla testa questi sono gli effetti…

Fonte foto: IlFattoQuotidiano.it

Stefano Rizzo

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