Il difensore del Verona esordisce con la Nazionale maggiore e lo farà nientepopodimeno contro il colosso norvegese del Manchester City
Oggi tutti vorrebbero chiamarsi Diego Coppola, ma allo stesso tempo tutti non vorrebbero chiamarsi Diego Coppola. Punti di vista, differenza di vedute. Basta mettersi nei panni di un ragazzo del 2003, che debutta per la prima volta in Nazionale (e fin qui tutto molto bello), in un incontro importantissimo perché non si tratta di una semplice amichevole, bensì di una partita fondamentale per iniziare al meglio il cammino verso le qualificazioni al Mondiale 2026. In quel Mondiale dove non si può non andare, soprattutto se la tua Nazionale, l’Italia, ha toppato per due volte consecutive l’ingresso ai due precedenti in Russia e in Qatar. Fin qui ancora tutto molto bello e allettante, ma poi la situazione cambia un po’, perché il giovane Diego si troverà di fronte, per la prima volta al suo debutto in campo internazionale di un certo livello, l’attaccante più potente e spietato al mondo: quell’Erling Braut Haaland che a soli 24 anni ha già messo a referto 276 gol nei club e 40 con la Nazionale. 31 in 44 partite nell’ultima stagione con il City.
Coppola guiderà la difesa dell’Italia contro la Norvegia
Ebbene sì, oggi l’Italia si affiderà in difesa proprio a Coppola. Il difensore del 2003, nato e cresciuto nell’Hellas Verona, sarà il sostituto dei vari Francesco Acerbi (out dopo il clamoroso rifiuto), del titolare Alessandro Buongiorno (fuori per infortunio) e di Matteo Gabbia (anche lui ai box). Alla fine toccherà proprio a Coppola, “prestato” dal CT della Nazionale Under 21 Carmine Nunziata, che tra qualche giorno (precisamente l’11), inizierà l’Europeo di categoria in Slovacchia. Ovviamente Coppola ci sarà, ma prima della kermesse giovanile ci sarà Haaland. Ci sarà il centravanti più strabordante al mondo. Logicamente, una mano arriverà anche dai più esperti Giovanni Di Lorenzo e Alessandro Bastoni, che coadiuveranno Diego rispettivamente come braccetto di destra e di sinistra. Il grosso dell’impegno sarà però a carico proprio del 2003 di Bussolengo.
Una cosa è sicura: Coppola, per mille motivi, difficilmente dimenticherà la serata del 6 giugno ad Oslo, ma può e deve essere anche la serata della sua esplosione. Nell’ultima stagione, ha contribuito alla salvezza dell’Hellas giocando complessivamente 35 partite, condite anche da due gol. Per crescere e maturare, servono serate così e contro avversari di questo tipo. Oggi Coppola diventerà grande, oggi Coppola si prende in un colpo solo patente, maturità e laurea.
Sandro Caramazza
Fonte foto: Ternana News








