Ad eccezione della gara tra Germania e Italia gli altri quarti di finale terminano tutti all’extra time, due addirittura ai calci di rigore. Se i lusitani se la vedranno coi tedeschi l’altra semifinale vedrà i campioni d’Europa contro i transalpini
Si sono delineate le semifinali di Nations League che andranno in scena il prossimo 4 e 5 giugno con finale invece l’8. Oltre alla Germania le altre tre partecipanti sono le nazionali che hanno alzato il trofeo nelle fin qui tre edizioni disputate: Portogallo (2019), Francia (2021) e Spagna (2023), infatti, hanno avuto la meglio rispettivamente su Danimarca, Croazia e Olanda. Per tutte e tre le sfide ci sono voluti i supplementari e in due casi addirittura i rigori.
I lusitani, dopo aver perso l’andata con la Danimarca 1-0, allo stadio Josè Alvalade di Lisbona si sono imposti 5-2. I tempi regolamentari si erano chiusi 3-2 in una girandola di sussulti. Un rigore sbagliato da Cristiano Ronaldo, l’autogol di Andersen pareggiato da Kristensen, il vantaggio dello stesso CR7 riagguantato subito da Eriksen. Infine il gol di Trincao che ha portato tutto all’extra time. Supplementari aperti ancora da Trincao mentre Gonçalo Ramos ha chiuso definitivamente i giochi più avanti.
La Francia superato lo spavento del 2-0 croato dell’andata impone agli avversari lo stesso risultato in quel di Saint-Denis allo Stade de France. Olise e Dembelè allungano la sfida che avrà il suo epilogo ai calci di rigore. Lotteria ad oltranza, decisivo l’errore di Stanisic con successivo gol decisivo di Upamecano.
Infine la Spagna che con l’Olanda nei tempi regolamentari danno vita allo stesso punteggio della prima sfida, 2-2. Al Mestalla di Valencia la doppietta di Oyarzabal (il primo su rigore) e le reti di Depay (rig.) e Maatsen chiudono i novanta minuti. Nei supplementari Lamine Yamal porta avanti gli spagnoli, oranje che hanno ancora la forza di reagire riagguantando tutto grazie a Xavi Simons su rigore. Tiri dal dischetto per decidere i vincitori, errore decisivo quello di Malen, Pedri non sbaglia e regala la semifinale con la Francia ai suoi compagni.
Glauco Dusso








