A dieci giornate dal termine il Napoli vuole continuare a sognare, la guarigione di due pedine fondamentali può dare la spinta giusta per l’ultima parte di stagione
La vittoria di domenica nella bolgia del Maradona ha dato un’ulteriore verve scudetto ad Antonio Conte. Sebbene il tecnico continui a gettare acqua sul fuoco è innegabile come il Napoli sia tra le favorite al titolo. Gli azzurri di qui alla fine avranno soltanto dieci partite, quelle che mancano al termine della serie A. L’Inter, la principale antagonista, dovrà destreggiarsi tra coppe e campionato. Per alimentare il sogno della vittoria finale il tecnico partenopeo sta per riavere due pedine importanti del suo scacchiere. Anguissa e Neres sono infatti quasi pronti per la trasferta di Venezia e il loro rientro porterà sicuramente una boccata d’ossigeno al gioco napoletano. Bisognerà capire le intenzioni dell’allenatore con il modulo di gioco. Il ritorno al 3-5-2 ha messo in luce un ottimo Raspadori, molto più a suo agio come seconda punta. Lo stesso Lukaku sembra aver beneficiato di un attaccante al suo fianco. Se la posizione di Anguissa non cambia, a rompere gli schemi è quella di Neres. Con lui, infatti, bisognerebbe virare al 4-3-3, con l’esclusione, però, dell’attaccante italiano. Soltanto Antonio Conte potrà dissipare i dubbi, durante la settimana avrà modo di lavorare a questo. Lui potrà farlo al pari di Gasperini, altro contendente per il tricolore. Simone Inzaghi, invece, dovrà prima preoccuparsi della Champions League. Non un dettaglio da poco.
Glauco Dusso








