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Rivoluzione viola

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La società gigliata ha trasformato la propria rosa rispetto alla scorsa stagione, solo 6 giocatori attuali erano presenti nella finale persa della Conference 2024

Dalla seconda finale persa consecutivamente della Fiorentina in Conference League non è passato neanche un anno, era il 24 maggio 2024, eppure la viola è stata smantellata, una rivoluzione quasi totale. Mister Raffaele Palladino ha preso il posto di Vincenzo Italiano e in rosa solamente 6 giocatori attuali erano presenti nella finale di Atene persa l’anno scorso contro l’Olympiacos: Terracciano, Dodò e Mandragora erano stati schierati come titolari, Ranieri e Beltran erano subentrati dalla panchina, mentre Parisi era rimasto in panca. C’è da sottolineare come Terracciano, Dodò e Mandragora fossero presenti in campo in qualità di titolari anche nella prima finale persa di Conference a Praga contro il West Ham il 7 giugno 2023, in quell’occasione anche Ranieri era titolare, invece Beltran e Parisi ancora non erano giocatori viola. Occorre evidenziare anche che attualmente tra questi 6 giocatori presenti anche nella passata stagione solamente Dodò, Ranieri, Mandragora e Beltran hanno uno spazio rilevante. Ora con gli arrivi di Zaniolo, Fagioli, Pablo Marì, Folorunsho e Ndour vedremo come si evolverà la situazione per questi 6 ‘veterani’. Il dirigente viola Pradè perciò ha optato per rivoluzionare la viola visti i vari limiti psicologici e tecnici emersi negli anni precedenti, però i risultati più o meno sono dello stesso livello rispetto al recente passato. In campionato dopo una lenta partenza e poi un filotto di vittorie consecutive, che aveva illuso un po’ tutto l’ambiente, c’è stata la brusca frenata che ha riportato la squadra gigliata piò o meno nelle stesse posizioni occupate nell’era Italiano, anzi la classifica è migliorata con queste ultime due vittorie contro la Lazio e il Genoa. In coppa Italia questa volta i rigori hanno estromesso la viola agli ottavi di finale. In Conference, una competizione modesta fin dalla sua nascita, 3 anni fa, ora ancora di più visto che non ci sono più le retrocessioni dai gironi di Europa League, si punta a tornare in finale. Questa volta però c’è un avversario dal grande blasone ovvero il Chelsea. Il club londinese potrebbe diventare la prima squadra a trionfare in tutte e tre le competizioni Uefa attuali, avendo conquistato la Champions nel ’12 e nel ’21 e l’Europa League nel ’13 e nel ’19. La compagine allenata da Enzo Maresca ha perso terreno in campionato, non lottando più per il titolo, ma in Europa resta comunque la favorita. Sarà tosta pertanto per la viola ma nel calcio sappiamo che le sorprese sono sempre dietro l’angolo. I tifosi gigliati si augurano che la rosa attuale renda nel miglior modo possibile. Sarà fondamentale da ora in poi puntare sulla continuità a livello tecnico se la squadra otterà buoni risultati, qualche trasferimento potrà avvenire nelle prossime sessioni di mercato in quanto fisiologico, ma non ci dovranno essere stravolgimenti, si dovrà cercare di far sviluppare un senso di appartenenza determinante per i successi.

Fonte foto: Nove.Firenze.it

Stefano Rizzo

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