Il giocatore con molta probabilità si sottoporrà all’intervento che gli consentirà di tornare a giocare ma non nel campionato italiano, al vaglio le ultime possibilità
Edoardo Bove sta bene. Questo è l’assunto da cui assolutamente partire per narrare la vicenda. Il centrocampista della Fiorentina è al vaglio delle varie possibilità per il suo futuro. Quella più probabile è l’impianto del defibrillatore sottocutaneo che gli consentirà di tornare a giocare. Dove? Sicuramente non in Italia. La normativa vigente nel nostro Paese è piuttosto stringente, infatti non consente agli atleti sottoposti a questo tipo di intervento di giocare a livello professionistico. Bove dovrebbe giocoforza andare all’estero per continuare a calcare i campi, dove la regolamentazione di queste fattispecie ha maglie più larghe. Per esempio in Inghilterra. L’ultimo caso è quello di Christian Eriksen che dopo il malore accusato a Euro 2020 (giocato nel 2021) venne sottoposto proprio a quell’intervento e dovette lasciare l’Inter per accasarsi in Premier League, prima al Brentford e poi al Manchester United. L’importante, però, è che il ragazzo potrà tornare a fare quello che ama di più, dove lo vedremo in futuro.
Glauco Dusso








