Al Monumental di Buenos Aires vincono la finale tutta brasiliana i ragazzi di Artur Jorge rimasti in dieci praticamente per l’intera partita
Commozione e festa per i tifosi del Botafogo. Sabato al Monumental nell’atto finale della Copa Libertadores il fogao ha la meglio per 3-1 sull’Atletico Mineiro di Gabriel Milito. Botafogo che dopo due minuti di gioco rimane in dieci per la follia di Gregore che entra a gamba tesa sul volto di un avversario. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di Artur Jorge riesce ad andare nella prima frazione sul 2-0 grazie a Luiz Henrique e all’ex Inter Alex Telles su calcio di rigore. Nella ripresa un’altra vecchia conoscenza del campionato italiano, Edu Vargas, riapre la contesa per l’Atletico siglando il 2-1. Niente da fare, però, perchè al 97’ Junior Santos chiude il match con il definitivo 3-1. Al triplice fischio parte la torcida del Botafogo. Squadra che non vedeva un titolo dal 1995 quando vinse il campionato brasiliano. Si tratta, invece, del primo successo in Copa Libertadores, un momento atteso da 120 anni. Botafogo, tra l’altro, ultima squadra a qualificarsi al mondiale per club che andrà in scena nell’estate del 2025.
Glauco Dusso








