Ultimi test verso Birmingham per l’attaccante che vorrebbe perlomeno andare in panchina, i bianconeri cercano comunque soluzioni alternative
Con ancora negli occhi lo scialbo pareggio con il Milan, Thiago Motta prepara la sfida di Champions League contro l’Aston Villa. Argomento principale la situazione riguardante Vlahovic. La gara di San Siro ha sottolineato come le soluzioni in avanti dei bianconeri scarseggino in assenza del serbo. Per questo si tenterà di recuperarlo per mercoledì e gli ultimi test tra oggi e domani saranno decisivi. Certo la parola d’ordine è prudenza. Non si forzerà una situazione che poi potrebbe rischiare danni peggiori. Quindi sarà valutato tutto per bene. La speranza c’è, anche solo per la panchina. Qualora non dovesse ancora farcela Vlahovic il tecnico studia le contromosse. Apparentemente bocciati gli esperimenti che hanno riguardato Koopmeiners e McKennie, più fattibile la scelta di Weah prima punta. Lo statunitense nonostante nasca esterno può adattarsi meglio a quella posizione. Ai lati Conceiçao e Yildiz e l’olandese ex Atalanta a sostegno, ancora alla ricerca del primo gol con la Vecchia Signora. Improbabile ma non impossibile l’arretramento di quest’ultimo con l’inserimento dell’assaltatore McKennie. Fare di necessità virtù, questa la filosofia di Motta in questo periodo d’emergenza.
Glauco Dusso








