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Pallone d’Oro 2024: la griglia dei possibili favoriti, testa a testa Rodri-Vinicius Junior

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Stasera verrà assegnato il prestigioso premio di France Football aprendo una nuova epoca calcistica dopo il dominio del duo Messi-Cristiano Ronaldo 

Comunque andrà stasera, si potrà dire che un’era calcistica è giunta al termine. Dopo quindici anni di dominio assoluto, in cui a livello di premi individuali hanno fatto praticamente piazza pulita, né Lionel Messi né Cristiano Ronaldo sono rientrati nella lista dei 30 nominati per il Pallone d’Oro. Un nuovo inizio per il riconoscimento ideato da France Football, che verrà assegnato questa sera a Parigi premiando il miglior giocatore della scorsa stagione. A differenza di molte edizioni passate, non c’è stato un calciatore che ha dominato nettamente rispetto agli altri. Proviamo dunque ad ipotizzare una griglia dei potenziali vincitori. 

In pole position c’è sicuramente Vinicius Junior. Stando ai rumors, è lui il favorito numero uno per vincere il Pallone d’Oro e guardando al suo rendimento nell’ultima stagione si capisce benissimo il perché. In 39 presenze infatti, l’esterno brasiliano ha collezionato 24 gol ed 11 assist. Questi numeri però non vanno solo enunciati, ma anche pesati. Vinicius a 24 anni ha già deciso due finali di Champions League, compresa l’ultima col Borussia Dortmund, ed in generale sembra dare il meglio di sé in campo proprio quando la posta in gioco si alza. Fa la differenza quando tutti si aspettano che lui la faccia. Questa è la cifra stilistica dei campioni. Unico neo stagionale, non solo per sua colpa, la deludente Copa America col Brasile

In seconda posizione, a contendere il premio al giocatore del Real Madrid, c’è Rodri. Lo scorso anno ha deciso la finale di Champions League contro l’Inter. Nell’ultima stagione è stato il cardine dell’ennesimo trionfo in Premier League del Manchester City oltre che il perno della Spagna campione d’Europa. È un giocatore completo, maturo, decisivo e semplicemente insostituibile. C’è un City (ed una nazionale) con lui e un City (ed una nazionale) senza di lui. Meriterebbe il Pallone d’Oro solo per come ha dominato il campo negli ultimi anni nel ruolo più nevralgico del calcio moderno e per consolarsi in questo periodo in cui deve riprendersi dal brutto infortunio subìto al legamento crociato. 

Ad insidiare i due favoriti, c’è una coppia targata Real Madrid. Da una parte Jude Bellingham, che con una prima stagione da urlo in maglia Blancos si è già preso il Bernabeu risultando decisivo sia nella Liga che in Europa. Un impatto incredibile il suo, per tecnica e personalità. La sua annata ha sfiorato la perfezione, ma è stata macchiata dalla finale di Euro 2024 persa contro la Spagna. Se avesse vinto anche quella molto probabilmente il Pallone d’Oro sarebbe stato suo. Proprio a Berlino, gli ha trionfato davanti il suo compagno di squadra Dani Carvajal, decisivo anche nella finale di Champions contro il Borussia Dortmund. Il terzino spagnolo è un outsider di lusso nella lista dei 30 nominati al Ballon d’Or. Non è un fuoriclasse da copertina, ma da più di dieci anni gioca ad altissimi livelli con pieno merito e nell’ultima stagione si è tolto anche lo sfizio di segnare qualche gol importante. Il palcoscenico di Parigi se lo è più che guadagnato. 

E l’Italia? La Serie A è presente con cinque nomi nella lista dei 30 candidati finali: Lautaro Martinez, Hakan Calhanoglu, Mats Hummels, Artem Dobvyk Ademola Lookman. Un bottino magro, specie se si considera che i due calciatori della Roma la scorsa stagione non giocavano nel campionato italiano. Tra questi cinque, l’unico che ha speranza di entrare nella Top 10 è proprio Lautaro Martinez, vincitore da protagonista (e capocannoniere) sia della Serie A con l’Inter che della Copa America con l’Argentina. Il bomber nerazzurro è senza dubbio uno dei migliori attaccanti in circolazione, ma per arrivare al livello dei top del ruolo, come ad esempio Haaland, ha bisogno di trovare più continuità all’interno della stagione. È questo lo step finale che gli manca per poter ambire ad un trofeo come il Pallone d’Oro

Luca Missori

(Fonte immagine: Calcionapoli24.it)

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