Home Curiosità Lo scudetto tricolore raggiunge il secolo di vita

Lo scudetto tricolore raggiunge il secolo di vita

   Tempo di lettura 3 minuti

La Federcalcio lo adottò nell’agosto del 1924 e fece la sua prima apparizione il 5 ottobre dello stesso anno, sulle maglie della squadra detentrice del titolo nazionale, il Genoa. Il 27 aprile del 1947 fu appuntato per la prima volta sulla maglia della nazionale, senza mai più abbandonarla

Lo scudetto era nato da un’idea di Gabriele D’annunzio, soprannominato il “Vate” o “l’Immaginifico“, messa poi in pratica sulle maglie di una rappresentativa militare che aveva affrontato una compagine di Fiume, perdendo, nel 1920. La squadra di D’annunzio era scesa in campo con la divisa azzurra, ma con una variante nuova di zecca, un simbolo tricolore. Il Vate aveva una mente fervida, una personalità debordante ed è stato sicuramente un personaggio influente per la storia del nostro paese. E’ stato scrittore, militare, politico, giornalista e molto altro ancora (qui un approfondimento sul personaggio). Come detto, la Federcalcio approvò ed assunse lo “scudetto” in maniera definitiva nel 1924 e da allora è stato sulle maglie della squadra campione d’Italia. Nel tempo questo simbolo ha cambiato forma, ma non certo il significato. Durante l’epoca fascista, ad esempio, lo scudetto tricolore viene sostituito dallo scudo sabaudo biancorosso con affianco la corona e il fascio littorio e verrà indossato dalla nazionale campione del mondo 1934 e 1938. Cambiamenti conseguenti alle varie situazioni storiche e politiche del paese, ma lo si è sempre sfoggiato con fierezza, perché simbolo di vittoria e non solo.

La prima squadra ad indossare lo scudetto tricolore è stata la formazione vincitrice del campionato 1923-24, il Genoa, nella prima gara del nuovo campionato, il 5 ottobre 1924, vittoria casalinga con la Cremonese per 4-0. In campo, tra gli altri, c’era un signore di nome Renzo De Vecchi, un vero fuoriclasse all’epoca e che in quella gara realizzò una doppietta. Lo chiamavano “il figlio di Dio”! Renzo De Vecchi (3 febbraio 1894 – 14 maggio 1967), nella sua carriera ha conquistato molti record e una grande popolarità, era considerato, in assoluto, il miglior calciatore dell’inizio del secolo scorso.

Come abbiamo accennato, lo scudetto, nell’arco del tempo, ha cambiato forma, dimensioni, è stato accompagnato dallo stemma sabaudo, dai fasci littori, dalla corona monarchica sino al termine della Seconda Guerra Mondiale quando, con la nascita della Repubblica, arriva la definitiva e attuale forma dello scudo. La prima squadra a fregiarsene fu quella del Grande Torino, era il 1945. Quante incredibili storie avrebbe da raccontare il nostro amato “Scudetto“.

Fonti foto: printables.com; magliarossonera.it

Luigi A. Cerbara

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.