Oggi il calciatore italiano più amato di sempre spegne 54 candeline. Quest’anno ripercorriamo la sua vita attraverso i 10 testi di uno dei suoi cantanti preferiti, Bruce Springsteen. Proviamo a sederci sulla sponda del “fiume” di note debordanti e a vedere cosa viene a galla per il nostro divin codino

1.Born to run – Nati per correre
Roberto corre da piccolo nel corridoio di casa e fa gol nella porta del bagno aperta. Se non c’è il pallone lo crea con una palla di carta. Da grande inventerà dribbling ubriacanti e, correndo ancora, porterà nelle sue mille peregrinazioni il grande amore Andreina.
“Together Wendy we’ll live with the sadness/ I’ll love you with all the madness in my soul/ someday girl I don’t know when/ we’re gonna get to that place/ where we really want to go/ and we’ll walk in the sun/ but till then tramps like us/ baby we were born to run”
“Insieme Wendy possiamo sopportare la tristezza/ ti amerò con tutta la pazzia della mia anima/ un giorno ragazza, non so quando/ arriveremo in quel posto/ dove davvero vogliamo andare/ e cammineremo al sole/ ma fino ad allora i vagabondi come noi/ sono nati per correre”
2. Factory – Fabbrica
Quando Baggio sa del trasferimento alla Fiorentina, diventando il diciottenne più pagato d’Italia, lavora nell’officina del padre Florindo. Esclama: “Continuerò la mia vita, calcio e fabbrica. Spero solo che mio padre mi conceda qualche ora di riposo in più”.
“Early in the morning factory whistle blows/ man rises from bed and puts on his clothes/ man takes his lunch, walks out in the morning light/ it’s the working, the working, just the working life/ through the mansions of fear/ through the mansions of pain/ I see my daddy walking/ through them factory gates in the rain/ factory takes his hearing, factory gives him life”
“Al mattino presto fischia la sirena della fabbrica/ l’uomo si alza dal letto e indossa i suoi vestiti/ prende la sua colazione, ed esce alla luce del mattino/ è il lavoro, il lavoro, nient’altro che vita di lavoro/ attraverso i luoghi di paura/ attraverso luoghi di dolore/ vedo mio padre superare/ i cancelli della fabbrica mentre piove/ la fabbrica si prende il suo udito/ la fabbrica gli dà la vita”
3. The promised land – La terra promessa
I continui infortuni sono una ferita sempre aperta, la costante negativa che lo attanaglia e non lo lascia tranquillo. “Mamma se mi vuoi bene uccidimi perché io non ce la faccio più” dice alla premurosa Matilde che invece lo rincuora: “Tornerai più forte di prima”.
“Sometimes I feel so weak I just want to explode/ explode and tear this whole town apart/ take a knife/ and cut this pain from my heart”
“A volte mi sento così male che voglio esplodere/ esplodere e devastare questa intera città/ prendere un coltello/ e tagliarmi questo dolore dal cuore”
4. Wrecking ball – Palla demolitrice
L’altro tallone d’Achille oltre gli infortuni? Essere messo continuamente in discussione dagli allenatori invidiosi. Il carisma di Baggio è troppo fastidioso ed offusca chi ha un ego ingombrante.
“I’ve seen champions come and go/ so if you’ve got the guts mister/ yeah if you’ve got the balls/ if you think it’s your time/ then step to the line/ and bring on your wrecking ball”
“Ho visto campioni andare e venire/ allora se hai il coraggio/ mister, se hai fegato/ se pensi sia giunto il momento/ allora procedi sulla tua linea/ e scaglia la tua palla demolitrice”
5. I’m goin’down – Mi butto giù
Difficile trovare un equilibrio tra guai fisici ed ambiente spesso ostile. Roberto è sotto i riflettori e non può permettersi passi falsi. La rabbia non è mai una buona consigliera e va cacciata via.
“We come home early burning/ burning in some fire fight/ I’m sick and tired of you setting me up/ setting me up just to knock-a/ knock-a knock-a me down”
“Torniamo a casa presto arrabbiati/ arrabbiati per qualche discussione infuocata/ sono stanco e stufo di essere provocato/ provocato per poi essere buttato giù”

6. Badlands – Bassifondi
Il potere della preghiera buddista è l’ancora di salvezza. Come il fiore di loto risplende e cresce verso la luce nonostante la propria provenienza fangosa e buia così il divin codino fa della propria introspezione il punto di appoggio su cui sollevare sé e il mondo.
“I wanna go out tonight/ I wanna find out what I got/ well I believe in the love that you gave me/ I believe in the love that you gave me/ I believe in the faith that could save me/ I believe in the hope/ and I pray that some day/ it may raise me above these badlands”
“Voglio uscire questa notte/ voglio trovare quello che ho/ bene, credo nell’amore che mi hai dato/ credo nella fede che mi può salvare/ credo nella speranza/ e prego che un giorno/ possa sollevarmi sopra questi bassifondi”
7. Tenth Avenue Freeze out – Decima strada tagliata fuori
Roby deve fare i conti con la solitudine. Si sente fuori dai giochi, come congelato. Lui, il numero 10 per eccellenza, senza squadra? Proprio quando il destino sembra accanirsi ed escluderlo la vita potrebbe rimescolare i dadi richiamandolo in causa.
“Seem like the whole world walking pretty/ and you can’t find the room to move/ well everybody better move over, that’s all/ I’m running on the bad side/ and I got my back to the wall/ Tenth Avenue freeze-out, Tenth Avenue freeze-out”
“Sembra come se tutto il mondo camminasse felice/ e tu non trovi la camera per trasferirti/ tutti farebbero bene a farsi da parte, tutto qua/ sto correndo sul lato sbagliato/ e ho le spalle al muro/ La decima strada tagliata fuori, la decima strada tagliata fuori”
8. Land of hope and dreams – Terra di speranza e sogni
Dopo le tenebre la luce. Dopo la tempesta l’arcobaleno. Dopo la disperazione si torna a viaggiare in prima grazie a chi crede in lui. Carletto Mazzone e la favola del Brescia sono l’occasione perfetta per dimostrare ancora una volta il proprio valore.
“Big wheels rolling through fields/ where sunlight streams/ meet me in a land of hope and dreams/ well, I will provide for you/ and I’ll stand by your side/ you’ll need a good companion now/ for this part of the ride/ leave behind your sorrows/ let this day be the last/ tomorrow there’ll be sunshine/ and all this darkness past”
“Grandi ruote attraversano i campi/ dove si riversa la luce del sole/ incontrami in una terra di speranza e sogni/ io avrò cura di te/ e starò dalla tua parte/ tu avrai bisogno di un buon compagno, adesso/ per questa parte del viaggio/ lasciati alle spalle i tuoi dolori/ lascia che questo giorno sia l’ultimo/ domani saranno cieli splendenti/ e tutta questa oscurità passata”
9. She’s the one – Lei è l’unica
Tante casacche indossate, ma la sola che veramente le abbraccia tutte è stata quella azzurra. Quando gioca in Nazionale Roby si riconcilia col mondo intero ed il mondo intero si riconcilia finalmente con se stesso. Un tacito romantico accordo.
“She’d fill them long summer nights/ with her tenderness/ that secret pact you made/ back when her love/ could save you from the bitterness/ oh she’s the one, oh she’s the one/ oh she’s the one, oh she’s the one/oh she’s the one, oh she’s the one”
“Lei riempiva quelle lunghe notti estive/ con la sua tenerezza/ quel patto segreto che hai stipulato/ allora quando il suo amore/ poteva salvarti dall’amarezza/ oh lei è l’unica, lei è l’unica/ oh lei è l’unica, lei è l’unica/ oh lei è l’unica, lei è l’unica”

10. No surrender – Nessuna resa
La grandezza dell’uomo e del giocatore è aver fatto innamorare milioni di persone. Il suo esempio di determinazione, umiltà e coraggio rimarrà per sempre. Un campionissimo senza tempo.
“With a wide open country in my eyes/ and these romantic dreams in my head/ we made a promise/ we swore we’d always remember/ no retreat, believe me, no surrender/ like soldiers in the winter’s night/ with a vow to defend/ no retreat, believe me, no surrender”
“Con una terra sconfinata e libera nel cuore/ e questi sogni romantici nella mente/ abbiamo fatto una promessa/ abbiamo giurato che l’avremmo mantenuta/ nessuna ritirata, credimi, nessuna resa/ fratelli di sangue in una notte di tempesta/ con un giuramento da rispettare/ nessuna ritirata, credimi, nessuna resa”
Grazie Roberto a nome mio e di tutti coloro che si sono rispecchiati nel tuo sogno. Ci hai insegnato ad avere un cuore affamato (hungry heart) che non si arrende mai. No surrender. Nessuna resa.
Fonti foto: eurosport, officinebrand, naturalsystem e optimagazine
Erika Eramo








