Fiorentina dietro le tre grandi squadre del nord
Questa speciale classifica tiene conto del binomio: coefficiente di difficoltà e prestigio.
Si parte dalla stagione 1955/56 anno in cui nascono le manifestazioni europee (Coppa dei Campioni e Coppa delle Fiere, con quest’ultima però non riconosciuta dalla Uefa) che si disputano durante le stagioni (infatti prima di questa data le migliori squadre disputavano la Mitropa Cup e la Coppa Latina ma solo durante le estati). Pertanto nasce il doppio impegno per le squadre migliori: si gioca sia in Italia che in Europa.
La squadra che vince il Mondiale per Club (l’allora Coppa Intercontinentale) si laurea Campione del Mondo ma in questa speciale classifica questa manifestazione ha un coefficiente di difficoltà inferiore rispetto alla Champions League (l’allora Coppa dei Campioni) e il campionato in quanto è un torneo breve con avente una, due o massimo tre partite (la Champions e il campionato sono tornei lunghi).
In questa classifica si dà maggiore importanza alle finali (anche se perse) della prestigiosissima Champions League (l’allora Coppa dei Campioni) rispetto a un trionfo di un altro qualsiasi torneo internazionale.
Infine viene considerata superiore una finale qualsiasi internazionale rispetto a un secondo posto ottenuto in campionato, in quanto una finale internazionale possiede sempre il suo fascino.
ECCO LA CLASSIFICA DELLE SQUADRE ITALIANE:
squadre Champions League Scudetti Finali Champions perse Altre finali internazionali
Milan 7 13 4 11 vinte / 7 perse
Inter 3 11 2 6 vinte / 2 perse
Juventus 2 18 5 8 vinte / 2 perse
Fiorentina 0 2 1 1 vinta / 2 perse
Roma 0 2 1 1 persa
Lazio 0 2 0 2 vinte / 1 persa
Napoli 0 2 0 1 vinta
Sampdoria 0 1 1 1 vinta / 3 perse
Torino 0 1 0 1 persa
Cagliari 0 1 0 0
Bologna 0 1 0 0
Verona 0 1 0 0
Parma 0 0 0 4 vinte / 1 persa
Stefano Rizzo








