Ecco le 3 partite top per 6 redattori
Fabio Ranocchiari
1. Germania Italia 0-2, semifinale Mondiale 2006. La Partita con la P maiuscola. Da lì in poi mi sono appassionato al gioco del calcio.
2. Real Madrid-Juventus 1-1, semifinale di ritorno Champions League 2014/15. Partita di cuore e grinta, e ritorno in finale. Per la prima volta una partita mi fa venire le lacrime dall’emozione.
3. Juventus-Roma 3-0, stagione 2013/14. La lanciatissima prima Roma di Garcia viene annullata allo Stadium e pesantemente ridimensionata dopo le 10 vittorie consecutive.
Andrea Santella
Brasile-Italia 3-2 d.c.r. finale mondiale USA 94 (17/07/1994)
Avevo appena 5 anni ed è a tutti gli effetti il mio primo ricordo, sbiadito, di una partita di calcio. Ricordo, come fosse oggi, tutta la delusione in famiglia per il rigore sbagliato da Baggio.
Manchester Utd-Bayern Monaco 2-1, finale Champions League (26/05/1999)
Una partita che resterà incastonata nella storia del football. Ribaltare il risultato, e vincere gara e coppa, negli ultimi istanti del match è un qualcosa di pazzesco. Io ho sempre giocato a calcio e quella gara è stata ed è ancora oggi fonte d’ispirazione che mi ha insegnato a non arrendermi mai.
Juventus-Real Madrid 3-1, semifinale Champions League (14/0572003)
La Juventus deve rimediare alla sconfitta della gara di andata. Al ritorno, a Torino, arrivano i galacticos, il dream team con la camiseta blanca. Quella sera però il dream team vestiva di bianco e di nero.
Michele Santoro
1. Milan-Juve 3-2 d.c.r. (finale champions 2003) Una settimana intera passata a non prendere sonno. Lo sguardo di Sheva prima del rigore decisivo: ogni volta che lo riguardo ho paura che possa sbagliarlo, ma grazie a Dio, alla fine, la palla entra sempre.
2. Milan-Liverpool 2-1 (finale champions 2007) La rinvicita. Dopo due anni da incubo, passati a rivedere la parata di Dudek su Sheva da 0 metri, la doppietta di Inzaghi ha riportato il sorriso sul mio volto.
3. Italia-Francia 5-3 d.c.r (finale mondiale 2006) Combo micidiale: finale vinta contro i francesi+festeggiamenti per orale maturità. Cos’altro aggiungere?
Andrea Simmi
1. Juventus-Roma 2-2 stagione 2000-01
Un bambino di 12 anni e suo nonno, una stanza quasi vuota e la partita decisiva della propria squadra alla tv. Da 0-2 a 2-2, un pareggio che sa di vittoria, un passo in avanti per lo scudetto, il sigillo di un legame.
2. Real Madrid-Barcellona 0-3 2005-06
“C’è il genio del calcio nei piedi di questo giocatore.” Le parole del telecronista non le ho dimenticate. Non penso di aver mai visto un giocatore più forte del Ronaldinho di quella sera.
3. Argentina-Inghilterra 2-2 (4-3 dir) ottavi finale mondiali 98
Il primo mondiale che ho seguito è Francia 98. Questa la miglior partita, che mi ha fatto innamorare ancor di più di questo gioco.
Donatella Swift
11 luglio 1982, finale del Mondiale a Madrid, Italia e Germania, la sfida infinita culmina con il botto. Dopo il rigore sbagliato da Cabrini, Rossi, Tardelli e Altobelli vanno in rete e gli azzurri conquistano la Coppa del Mondo;
25giugno 1988, il goal di Van Basten alla Russia nella finale dell’ Europeo, in rovesciata quasi da calcio d’angolo, da cineteca dopo quasi un anno di calvario;
11 maggio 2001, Inter – Milan 0 a 6, una vera e propria disfatta per l’Inter, che giocava “in casa”.
Emanuele Tinari
1) Germania-Italia 0-2 2006
Il Westfalenstadion mi evoca bei ricordi. Ci sono gli esami di maturità, ma quel giorno studiare non si può. Contro un intero popolo che pensa di batterci facilmente e da giorni ci deride, giochiamo una partita perfetta con la doppia goduria ravvicinata data dai gol di Grosso e Del Piero che ci portano a Berlino.
2) Juventus – Real Madrid 3-1 2003
C’è da conquistare una finale, di fronte ci sono i Galacticos, ma i veri marziani al “Delle Alpi” sono i bianconeri. Trezeguet, Del Piero e Nedved segnano tre splendide reti, Buffon ipnotizza Figo dal dischetto. La Juventus è più squadra e suona uno spartito perfetto che ci apre le porte di Manchester.
3)Milan-Juventus 0-1 2005
Una vera e proprio finale scudetto. Le squadre sono a pari punti a 4 giornate dalla fine. Settimana piena di veleni, manca Ibra, altri giocatori non sono nel pieno della forma. Che problema c’è?;Ci pensano Alex e David. Assist divino in rovesciata del capitano, solita zuccata del franco-argentino e con tanta sofferenza finale si sbanca San Siro.








