Il match è in programma venerdì 5 giugno alle 21 al centro sportivo “Tre Fontane” a Roma
«Io ho quel che ho donato». È stata questa citazione di Gabriele D’Annunzio il leitmotiv della conferenza stampa di presentazione della “Special Eleven Cup”, che si è tenuta presso la Sala della Piccola Protomoteca in Campidoglio. Ad inaugurare la conferenza sono stati gli ideatori di questa splendida iniziativa a carattere benefico, nonché rispettivamente direttore responsabile e direttore editoriale di PassionedelCalcio.it, Stefano Rizzo ed Erika Eramo. Il direttore Rizzo ha esposto ai presenti, ringraziando nel frattempo i vari patrocini legati alla partita del cuore (il Comune di Roma, la Regione Lazio, il Coni e il Municipio Roma IX Consulta Disabilità), come è nata quest’idea: “Tutto è partito la scorsa estate. Nonostante spesso questa stagione venga associata al mare e al divertimento, per me non era un bel periodo. Ho passato alcuni giorni in clinica e ho visto la sofferenza di tante persone. Ed è lì che ho realizzato di poter fare qualcosa per i più sfortunati, per chi lotta ogni giorno contro mali di ogni tipo. Il 26 settembre, in occasione di un altro progetto poi naufragato, ho incontrato Erika e ne abbiamo iniziato a discutere. Dopo quasi un anno quest’idea è diventata realtà. Abbiamo allacciato rapporti con scuole e associazioni, ma il percorso che ci ha condotto fino a qua non è stato affatto semplice. Abbiamo incontrato ostacoli e diffidenza, ma speriamo che la gente apra gli occhi e capisca l’importanza di aiutare chi è più sfortunato di noi. Il nostro obiettivo è che questa sia solo la prima di tante edizioni. Inizieremo con il derby Roma-Lazio. Se tutto andrà bene la prossima volta toccherà al derby tra Inter e Milan e poi al triangolare tra Juve, Napoli e Fiorentina. Tutto ciò si dovrebbe ripetere ogni anno”. La giornalista Eramo ha spiegato da dove è nato il nome Special Eleven Cup: “Abbiamo scelto il termine «speciale» in primis perché i ragazzi che saranno protagonisti del match sono davvero speciali a rappresentare e farsi testimoni di questa magnifica opportunità. Secondariamente si è optato per special ricordando una famosa frase con cui nel 2004 José Mourinho si presentò alla stampa inglese. Un modo per esprimere personalità e abilità nel ragionare fuori dagli schemi, andando oltre il pensiero comune, se questo è ritenuto sbagliato. Un atteggiamento che ho rivisto in Stefano e che mi ha entusiasmata, oltre alla passione per il calcio e la sensibilità per il sociale, che da sempre mi appartengono”.
Dopo ha preso la parola Svetlana Celli, Presidente della Commissione Personale, Statuto e Sport del Comune di Roma: “È un’iniziativa bellissima. Quando Stefano me ne ha parlato, la sua passione mi ha travolta e ho accettato subito. Sensibilizzare l’importanza dello sport è qualcosa per cui lotto da anni. Spesso viene messo in secondo piano, ma lo sport rappresenta spesso la miglior palestra di vita su cui crescere e diventare cittadini esemplari. Ben vengano altre iniziative di questo tipo che possono fare del bene a tante persone”.
In seguito è stato il turno dei rappresentanti delle associazioni benefiche legate alla “Special Eleven Cup”, che hanno illustrato obiettivi e contenuti dei loro rispettivi enti, a partire da Maria Giulia Vitale dell’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro), per continuare con Giulia Proietti, presidente di Equo Evento (associazione no profit che punta al recupero di eccedenze alimentari intatte per ridistribuirle presso mense per poveri e case famiglia), e concludere con l’Ing. Enzo Bruno, vice presidente esecutivo di Progetto Itaca Roma (che si occupa della “riabilitazione sociale” di persone con gravi patologie psichiatriche). L’ultimo ente legato alla partita del cuore è quello della Fondazione Stefano Borgonovo Onlus, scelto appositamente dai direttori per l’incredibile storia di questo grande campione, scomparso prematuramente nel 2013.
E’intervenuto al dibattito anche Luigi Perini, Presidente di Petali di Rosa Onlus, nata nel 2004. Solidarietà e sport sono da sempre le finalità e gli obiettivi primari di questa Associazione per alleviare tutte le diverse forme di disagio sociale, con particolare attenzione ai minori ed alle loro famiglie.
La conferenza ha chiuso il suo cerchio con gli interventi finali di Rizzo e Eramo, che hanno ricordato luogo e ora di questo imperdibile appuntamento e le modalità per poter donare: la 1^ edizione della “Special Eleven Cup” ricordiamo si terrà il 5 giugno 2015 alle ore 21 presso il centro sportivo “Tre Fontane” in via Costantino 5 (Roma).
Per chiunque voglia contribuire con una donazione vi rimandiamo al link in basso, che fornisce le esatte indicazioni per eseguire tutto facilmente e nel minor tempo possibile.
http://www.passionedelcalcio.it/special-eleven-cup
Fabrizio Moretto











