L’ex punta: “Bene le italiane in Europa; Il Napoli è favorito sulla Roma e che piacere vedere il Parma campione d’inverno”
Punto sul campionato e sulle coppe europee con Alessandro Melli, ex attaccante del Parma, della Sampdoria e del Milan tra gli anni ottanta e novanta.
Melli ha vinto in Europa sia con il Parma che con il Milan: una Coppa delle Coppe con i gialloblù e due Supercoppe europee (Parma e Milan).
Come giudica nel complesso il cammino delle squadre italiane in Europa?
Si sono tutte qualificate perciò non può che essere positivo. Qualche squadra ha fatico però un po’ troppo lasciando per strada punti preziosi.
Il Napoli per ora non ha mai fallito contro le big. La Roma potrà interrompere questa serie positiva?
In generale è difficile fare pronostici, poi quest’anno tutto diventa più complicato perché fino adesso è stato un campionato molto equilibrato. Il Napoli è caduto a Bologna, un campo in cui andranno in difficoltà diverse big. Vedo i partenopei leggermente favoriti sui giallorossi che stanno passando un momento poco felice.
Domenica ci sarà anche la sfida tra la Juventus e la Fiorentina. Hanno da perdere più i bianconeri o i viola?
La Fiorentina perché deve approfittare di questo campionato anomalo. La Juve viene da quattro campionati dominati e un calo di tensione è fisiologico. I bianconeri sono in forma e ritengo che la squadra di Allegri sia la candidata numero uno a vincere lo Scudetto. La viola ha pochi ricambi all’altezza per sperare di arrivare fino in fondo nella lotta al titolo.
L’Inter cosa rischia ad Udine?
Rischia perché i bianconeri anche in questo campionato hanno fatto degli sgambetti a squadre importanti. Credo che comunque i nerazzurri la spunteranno.
Si aspettava che già a dicembre il Parma conquistasse il titolo di campione d’inverno nella Serie D?
Questa estate assolutamente no, ma non perché non credessi nelle competenze tecniche dirigenziali ma per un discorso di tempistiche. Non è facile allestire una squadra competitiva in poco tempo. Dopo invece quattro o cinque giornate ho capito subito che i gialloblù sarebbero stati i protagonisti assoluti del campionato.
Stefano Rizzo








