Ripercorriamo i successi europei del Bologna, del Milan, della Roma e della Nazionale italiana
Andiamo ad analizzare tutte le più importanti competizioni europee prima della nascita della Uefa avvenuta il 15 giugno 1954 a Basilea in Svizzera.
Allacciate le cinture perchè si viaggia nel tempo e attraverso la storia del calcio.
La più antica competizione calcistica europea per squadre di club fu la Mitropa Cup, conosciuta in Italia anche con il nome di Coppa dell’Europa Centrale. Si disputò per la prima volta nel 1927. Per tutti gli anni trenta la Mitropa Cup godette di un grande prestigio. E’ pertanto l’antenata dalla Coppa Latina (anni ’50) e della successiva Coppa dei Campioni, attuale Champions League. Era un torneo rivolto alle squadre più forti dell’Europa Centrale.
Il Bologna “che tremare il mondo fa” trionfò in due edizioni: nel 1932 e nel 1934.
Nel ’32 i rossoblù vinsero il torneo senza disputare la finalissima per via della squalifica delle altre due semifinaliste.
Nel ’34 capovolsero la sconfitta dell’andata in terra austriaca contro il Vienna (3-2) con un roboante 5-1 interno.

Il Bologna campione
Nel dopo guerra con l’avvento della Uefa il torneo perse il suo fascino e a partecipare furono squadre di centroclassifica. Il definitivo declino avverrà negli anni ottanta, quando si trasformò in un torneo per compagini di campionati minori fino al 1992.
La Coppa Latina invece prese vita dal ’49 al ’57 e fu la più prestigiosa competizione calcistica europea. Il torneo si svolse in estate. E’ pertanto la progenitrice della Coppa dei Campioni.
Il Barcellona, il Milan (’51 e ’56) e il Real Madrid conquistarono questo trofeo per ben due volte.
Nel 1951 a Milano i rossoneri grazie anche alla tripletta di Nordahl sconfissero il Lilla (5-0) portando la coppa nella propria bacheca.
Cinque anni più tardi sempre a Milano Bagnoli, Del Monte e Schiaffino abbatterono l’Athletic Bilbao per 3-1 bissando il successo.

Il Presidente rossonero Rizzoli con il trofeo
Dopo due edizioni “accavallate” con la neonata Coppa dei Campioni, competizione ufficiale dell’UEFA, venne definitivamente soppressa nel 1957.
Dal 1955 al 1971 ci fu anche La Coppa internazionale delle città di fiere industriali, abbreviata in Coppa delle Fiere. Fu una competizione europea per club e rappresentative cittadine.
Il torneo aveva come scopo quello di fornire alle città ospitanti di fiere commerciali delle risorse utili al proprio rilancio economico dopo la seconda guerra mondiale.
Fu un’alternativa alla Coppa dei Campioni e alla Coppa delle Coppe per tutte quelle formazioni che mancavano l’accesso a tali competizioni. Era un torneo ad invito.
La Coppa UEFA e la successiva Europa League hanno sostituito la Coppa delle Fiere.
Le vittorie della Coppa delle Fiere non sono annoverate nell’albo d’oro dell’attuale Europa League né tantomeno riconosciute come titoli ufficiali, poiché il torneo non era organizzato dalla UEFA.
Il Barcellona vanta il record di tre successi.
La Roma trionfò nel 1961.
Uno scatenato ‘Piedone’ Manfredini nella finale di andata in terra inglese rifila una doppietta al Birmingham City (2-2).
Nel ritorno allo stadio Olimpico di Roma il capitano Giacomino Losi può alzare al cielo la coppa grazie al 2-0, un’autorete e un gol al novantesimo di Pestrin.

Losi e la Coppa delle Fiere
Infine le Nazionali dell’Europa Centrale parteciparono dal 1927 al 1960 alla Coppa Internazionale.
L’Italia di Vittorio Pozzo vanta due titoli (’30 e ’35). Il torneo prevedeva la disputa di un doppio girone all’italiana.

Il ct Pozzo

La Coppa Internazionale
Nel ’60 tale coppa, che ormai aveva perso fascino, venne sostituita da una competizione più organica: l’attuale Europeo.
Fonti foto: Wikipedia, ASRoma, Tuttomercatoweb, ilRestodelCarlino
Stefano Rizzo








