Approfittando della ricorrenza, nelle prossime ore, dei 160 anni dalla pubblicazione di “Les Fleurs du mal” di Charles Baudelaire, auguro a Leo, campionissimo del Barcellona, una poesia di 30 versi in rima incrociata con l’ultima baciata. Chi più di lui incarna il giocatore Ideal?
inMESSIonante
Son trent’anni Leo Messi
più ti guardo giocare
più ti fai amare
anche i concavi si fan convessi
quando dai tuoi piedi
partono le punizioni
e tornano agnelli pure i leoni
esclamo “Anvedi!”
il Dio del calcio esiste
con 5 palloni d’oro
un genio oltre il lavoro
solo CR7 al confronto resiste
nettare degli Dei
sapore blaugrana
testa da Champions in filigrana
giocano a calcio anche i tuoi nei
neppure col segno della croce
ti fermano in campo
sei inMESSIonante più di un lampo
alla mia ammirazione dò voce
amico di tutti ma di uno fratellino
Ronaldinho ti porta in braccio
da allora tutta la squadra al laccio
della nonnina o Bibbia il tocco divino
nell’Inferno gli avversari
507 solo col Barcellona
194 assist: i compagni non abbandona
inghiottono gol amari
squadre a gambe all’aria
l’estro muta forma, ma non varia.
Erika Eramo








