Nel giorno del compleanno del Divin Codino riportiamo i pensieri di chi ha giocato con lui in Nazionale e nella Fiorentina
Nazionale
Gigi Buffon: “Penso che Roby Baggio sia stato il più grande talento italiano degli ultimi 30 anni (insieme a Pirlo-Totti-Del Piero). Avevi una classe, una genialità, una tecnica, una fantasia che non ho più riscontrato in nessun calciatore italiano. Sei il calciatore più simile a Maradona per qualità. Hai vinto tantissimo come i grandi, ma penso che addirittura potessi far meglio nei premi individuali, anche se all’epoca non c’erano tanti riconoscimenti come adesso. Un saluto”
Enrico Chiesa: “Ho un ricordo molto bello, di una persona davvero perbene. Ti ho apprezzato anche durante gli allenamenti. Avevo 28 anni e abbiamo fatto un mese di ritiro per l’avventura americana (che poi non andò bene). Era incredibile l’affetto che la gente aveva per te…davvero impressionante. Sei uno dei più forti a livello mondiale”
Riccardo Ferri: “Un pensiero affettuoso ad un giocatore completo e a un ragazzo molto sensibile, pacato e disponibile. Ricordo molto bene la sofferenza dei tuoi infortuni ed il modo in cui ti toccavi il ginocchio mentre ti parlavo. Era come se il tuo problema andasse accarezzato dolcemente. E’ da tanto che non ti vedo, ma leggo qualche volta gli articoli che escono su di te. Anche se non ci vediamo è spontaneo l’abbraccio per un campione a 360° quale tu sei”
Giuseppe Giannini: “E’ inutile evidenziare le doti da calciatore che sono ovvie. Voglio parlare di te come persona estremamente tranquilla e semplice che si è sempre fatta voler bene dai compagni. Eri disponibile con tutti. Tanti auguri”
Aldo Serena: “I tuoi colpi tecnici degni di nota sono stati tanti. Quello che porto nel cuore è quando ho sbagliato il rigore ad Italia 90 e tu sei stato il primo che mi ha rincuorato, nonostante io avessi 30 anni e tu 23. Avevo il morale sotto i tacchi ma mi hai consolato. Ho questa gratitudine verso di te”
Beppe Signori: “Sei un amico e un grande campione. Siamo stati in camera insieme prima del Mondiale. Abbiamo condiviso tanto e poi c’era una certa affinità in campo che penso fosse palese”

Francesco Toldo: “Roberto per me rappresenti tuttora l’ideale del calciatore leale, mai sopra le righe e mai una polemica. Queste virtù associate alle attitudini sportive hanno fatto sognare gli sportivi italiani senza distinzione di maglia. Ricordo ahimè vari gol presi: impossibile o quasi pararti un rigore; troppo abile nel cambiare traiettoria…era durissima averti contro. Uomo di spogliatoio: con te regnava l’allegria e lo scherzo dietro l’angolo. Tuttora ogni tanto ci incrociamo nei nostri rispettivi ruoli per qualche partita di beneficenza e ricordiamo quei tempi! Sempre corretto e sportivo come è giusto che sia un simbolo”

L’Allenatore – Azeglio Vicini: “Ti ho portato con me dall’Under 21 alla Nazionale maggiore per le tue grandi qualità. Sei stato il giocatore più amato dagli italiani anche perché la tua carriera non è stata mai legata al alcun club. Ti faccio tanti tanti auguri di buon compleanno…che tu possa rimanere sempre il ragazzo a posto e brillante che io ricordo”
Fiorentina

Giancarlo Antognoni: “I tuoi 50 anni preoccupano anche me perché vuol dire che aumentano anche i miei (ride). Al di là della battuta il ricordo che ho di te risale alla partita a Napoli della stagione ‘86-‘87. Al Napoli bastava un pareggio per vincere lo scudetto. Ti lasciai la punizione e segnasti. Nella mia testa è come se ci fosse stato un passaggio di testimone in quell’istante. Poi io andai in Svizzera ma continuai a seguirti”

Sergio Battistini: “Abbiamo passato insieme 5 anni. Tu venivi da gravi infortuni ma con la forza di volontà ce l’hai fatta e sei diventato un grande giocatore. Ti faccio gli auguri e mi fa piacere ricordare quel tempo insieme”
Ernesto Calisti: “Il ricordo che mi viene di te è quando eravamo in camera insieme e ogni tanto ti tiravo giù qualche strillone perché ti alzavi presto per recitare. Sei sempre stato una bella persona: fuoriclasse in campo e fuori. E’ il fuori che fa la differenza. Sei il giocatore più forte degli ultimi 30 anni. Un grande abbraccio e auguri”
Stefano Carobbi: “Dormivamo insieme in camera alla Certosa. Un giorno salendo prima di cena sentii un lamento. Pensavo ti stessi sentendo male e invece stavi praticando il buddismo che ti dava forza. Ti chiesi: “Hai provato con l’Ave Maria?” ma poi lo accettai: a me la religione cattolica, a te il buddismo. Sei stato talmente grande che hanno cercato di offuscarti senza mai riuscirci. Vivi di luce propria. Sei un ragazzo fantastico. Auguri”

Alberto Di Chiara: “Con te ho condiviso 4 anni della mia carriera: dal calvario dei problemi al ginocchio fino alla consacrazione col conseguente passaggio alla Juventus. Il nostro rapporto è stato sempre molto intenso e continua ad esserlo tuttora nonostante ormai vivi nella tua Vicenza. C’è sempre stata molta alchimia e un bel feeling. All’epoca formavamo a Firenze un gruppo coeso. Mitiche le tue barzellette e gli scherzi reciproci che alleggerivano le tensioni pre partita. Quando andai a Parma il nostro rapporto continuò in Nazionale. Auguri Roby, anche tu entri nel club dei 50. Un abbraccio”

Mario Faccenda: “Abbiamo passato il primo anno a Firenze. Sorridevi sempre a parte quando avevi dolore. Mi chiamavi Mario Beccia –un ciclista di allora- perché facevo il recupero muscolare con la bici. Mi piaci tanto perché sei rimasto lo stesso di un tempo. Era bello quando raccontavi le barzellette nello spogliatoio”
Roberto Galbiati: “Eri un ragazzino che veniva dal Vicenza. Ho un ottimo ricordo anche se abbiamo giocato poco insieme. Che gol a Napoli su punizione! Quell’anno la tua classe ci ha salvato. Come persona hai sempre avuto la testa sulle spalle ed una grande personalità nonostante la giovane età”
Alberto Malusci: “Ti vedevo giocare mentre facevo il raccattapalle e ritrovarti compagno in prima squadra è stato fantastico. Da uno come te si può solo imparare. Sei una persona straordinaria, piena di spirito e allegria, che fa molti scherzi e dice le barzellette. Mi ricordo di un Cesena-Fiorentina quando hai preso in giro il nostro direttore sportivo Nardino Previdi. Lui era un po’ robusto al contrario del nostro massaggiatore, decisamente esile. Previdi si stava cambiando e andò in bagno. Quando tornò avevi sostituito i suoi pantaloncini con quelli del massaggiatore, suscitando l’ilarità di tutti mentre tentava di indossarli”
Paolo Monelli: “Abbiamo giocato poco insieme, solamente un anno. Già a Vicenza avevi fatto cose eccezionali. Si intravedevano le qualità superiori agli altri. Dopo l’anno alla Fiorentina io andai alla Lazio e tu rimasi. Hai vinto poco per il gran giocatore che eri. Difficile fare una classifica tra i giocatori più forti, ma del tuo periodo eri senza dubbio tra i primi 5 al mondo. Auguri!”
Gabriele Oriali: “Il primo anno alla Fiorentina eri reduce dagli infortuni ma avevi grandi prospettive e qualità superiori agli altri. E’ sempre stato un piacere vederti giocare. La Fiorentina investì su di te perché sapeva dove saresti arrivato”

Giuseppe Pellicanò: “Mi è rimasto sempre nel cuore quel sabato mattina. Finito l’allenamento mio figlio di 10 anni ebbe un incidente con la bici. Stetti tutta la notte con lui in ospedale, quindi il giorno dopo andai in panchina. Quel giorno vincemmo 1-0 contro la Cremonese con gol tuo. Sei andato in sala stampa e hai dedicato il gol a mio figlio Mario che per fortuna stava meglio”
Celeste Pin: “Eri un ragazzino promettente con un grande senso del sacrificio. Il successo è tutto meritato. Sei stato incompreso perché sei troppo diretto e l’ambiente del calcio non perdona”
Foto prese da Facebook e Google
Erika Eramo









non ci sono parole per roberto grande uomo immenso calciatore
lo ricordero per tutta la vita unico inimitable
un rigore si puo sbagliare mondiale 94
ma avevano gia sbagliato massaro e baresi
avremmo comunque perso lo stesso
un mondiale lo avresti meritato
italia 90 se non avessimo perso ai rigori con l argentina
avremmo vinto il mondiale solo con la tua presenza
auguri per tanti altri anni
sarai sempre nel mio cuore
Grazie Sandro. E’ nel cuore di tutti. Non ci sono parole per Roby 😉 Erika
Auguri immenso campione !!!! Grazie di tutto e grazie per avermi fatto sognare con le tue giocate auguri Roberto da Roberto l.
Grazie del tuo commento. Nessuno è stato come lui 😉 Erika