L’ex centrocampista juventino: “Puntavo sulla Roma ad inizio stagione ma non c’è la ‘cattiveria’ giusta; nel Milan non si capisce cosa non va”
Punto sul campionato in compagnia dell’ex giocatore della Juventus Alessio Tacchinardi. Con la maglia della Juve ha giocato dal 1994 al 2005 vincendo 5 Scudetti e una Champions League.
Si aspettava un ritorno così veemente della Juventus?
Sì. La società e i giocatori sono forti perciò non poteva che tornare in alto in classifica.
Tra il Napoli e la Roma il pareggio è giusto?
Il Napoli ha fatto qualcosina in più ma la Roma ha retto bene. I giallorossi stanno passando un momento mentale particolare. Ad inizio stagione davo la Roma favorita per lo Scudetto ma mi sono ricreduto perché nei giallorossi non vedo quella grinta necessaria per vincere. I partenopei invece si giocheranno il tricolore con i nerazzurri e i bianconeri.
L’Inter sta crescendo anche sul piano del gioco?
Assolutamente sì. E’ una squadra cinica, solida in difesa e il gol prima o poi lo trovano sempre. Inoltre i nerazzurri non hanno gli impegni europei e ciò potrà essere un vantaggio.
Il Milan in che modo dovrà intervenire sul mercato?
Non lo so. Non si capisce il ‘male’ del Milan quale possa essere. Mihajlovic è un bravo allenatore ma non riesce a trasmettere grinta alla squadra.
Un pronostico su Lazio-Sampdoria?
E’ una partita terribile per entrambe. Sulla Lazio pesano le troppe aspettative che si erano create, mentre la Sampdoria stava andando bene con Zenga ma il Presidente voleva puntare più in alto evidentemente… e invece ora i blucerchiati rischiano di trovarsi in acque pericolose.
Stefano Rizzo








