Parte il nuovo corso del calcio italiano con le elezioni odierne, nel campionato cadetto continuano a delinearsi gli allenatori delle squadre, tra cui due appena retrocesse, l’ex tecnico del Bologna vuole un suo vecchio pupillo
La nuova era del pallone nostrano. Dopo le dimissioni di Gravina, all’indomani della terza esclusione consecutiva dell’Italia da un mondiale, oggi si sono svolte le elezioni per il nuovo presidente della FIGC. La vittoria è andata, come previsto, a Giovanni Malagò eletto con il 68,58% dei voti. Battuto Giancarlo Abete nella corsa alla presidenza che ha raccolto il 29,17% delle preferenze. Il 2,25 è di schede bianche. Adesso si potrà partire con il nuovo corso del calcio italiano. La prima mossa sarà anche quella di definire il nuovo c.t. della nazionale italiana. Per il resto confermato in blocco il consiglio federale precedente. Da segnalare anche una pacifica protesta fuori dall’hotel di Roma dove si sono svolte le elezioni. “Da solo non posso fare niente, con voi posso fare tutto” questa le prime parole del neo presidente Malagò.
In serie B continua la girandola di allenatori che si preparano alla stagione 26/27. E’ il turno di due squadre appena retrocesse dalla A. Si tratta di Verona e Pisa. Gli scaligeri scelgono la strada nostalgica. Marco Baroni, infatti, sarà il nuovo allenatore del Verona e si tratta di un ritorno visto che le due parti si erano separate alla fine della stagione 23/24. I nerazzurri, invece, accolgono Paolo Bianco che dopo aver portato il Monza in massima serie ha deciso di separarsi dai brianzoli e sposare la causa dei toscani. Va a sostituire Hiljemark che a sua volta aveva rimpiazzato Gilardino nella fallimentare ultima esperienza in serie A.
Infine svelato anche il nuovo mister del Catanzaro. Si tratta di Marco Turati, reduce dalle annate al Siracusa, l’ultima tribolata con le penalizzazioni. Per la positiva riuscita della trattativa ci è voluta l’iscrizione del tecnico al corso Uefa Pro, condizione che gli permetterà di allenare in serie B visto che lui era in possesso solamente del patentino Uefa A.

Concludiamo con movimenti di mercato. Avevamo già detto del divorzio tra Juventus e Vlahovic. Ultimamente l’arrivo di Carnevali ai bianconeri aveva riacceso la speranza di permanenza del serbo. Nel frattempo, però, pare ci sia un inserimento di Vincenzo Italiano, neo mister del Besiktas, che vorrebbe portare il suo vecchio pupillo in Turchia. Vlahovic ai tempi della Fiorentina proprio con Italiano diede il meglio di sé, condizione che potrebbe stuzzicare l’attaccante. La squadra turca vuole tornare ai vertici e la punta potrebbe essere uno dei tasselli prescelti. Per farlo è pronta un’offerta importante che va a superare quella effettuata dalla stessa Juventus. Nei prossimi giorni ci saranno sicuramente sviluppi in merito.

Glauco Dusso








