Gli iberici battono i sauditi trascinati da Lamine Yamal e Oyarzabal, i Diavoli Rossi faticano contro gli iraniani, pareggio sanguinoso per la nazionale di Bielsa, mentre gli egiziani hanno la meglio sui neozelandesi
Dopo il deludente pareggio all’esordio contro Capo Verde, c’era molta attesa per il secondo match mondiale della Spagna campione d’Europa e per il debutto nella competizione, da titolare, di Lamine Yamal. Le Furie Rosse hanno messo sin da subito le cose in chiaro e ad Atlanta hanno vinto (e convinto) per 4-0 contro l’Arabia Saudita. Dopo soli dieci minuti, ci ha pensato proprio il fuoriclasse del Barcellona a sbloccare la contesa con un tap-in di destro, poi nel giro di tre minuti una doppietta di Oyarzabal (autore anche dell’assist per Yamal) ha di fatto messo l’ipoteca sulla partita. Oyarzabal con un tiro di esterno coglie anche la traversa al 36′. Nella ripresa, possesso palla e controllo totale per la formazione di de la Fuente, che ha trovato anche la rete del 4-0 grazie all’autogol di Al Tambakti. Gli spagnoli balzano momentaneamente in testa al girone e nell’ultima giornata sfideranno l’Uruguay.

Mikel Oyarzabal festeggia dopo la doppietta contro l’Arabia Saudita (Fonte foto: Sofascore.com)
Pareggia di nuovo invece il Belgio, che a Los Angeles viene bloccato sullo 0-0 dall’Iran. Nel primo tempo, leggermente meglio gli asiatici, che passano anche in vantaggio con Taremi, ma il VAR annulla tutto per fuorigioco. Nella ripresa, la formazione di Rudi Garcia sale di tono, ma non riesce a concretizzare la mole di gioco creata anche a causa della grandissima prestazione del portiere iraniano Beiranvand, autore di una parata incredibile su De Cuyper. A metà secondo tempo poi arriva per i belgi anche l’espulsione di Ngoy, che complica il finale di gara. Belgio ed Iran rimediano un altro X, salendo entrambe a quota due punti nella classifica del Gruppo G.

La strepitosa parata di Beiranvand su De Cuyper che ha salvato l’Iran (Fonte foto: IlPost.it)
Nel primo match della notte italiana, delude ancora l’Uruguay. A Miami, la Celeste impatta sul 2-2 contro Capo Verde al termine di una partita piena di ribaltoni e colpi di scena. I capoverdiani passano in vantaggio dopo venti minuti grazie a Kevin Pina, poi provano a difendere il risultato con disciplina, ma a ridosso dell’intervallo subiscono le reti di Araujo M. e Canobbio. Nella ripresa, ci si aspetta altri gol dalla formazione di Bielsa, che invece si fa male da sola: all’ora di gioco infatti Olivera si rende protagonista di un retropassaggio sciagurato che spiazza sia Caceres che Muslera (in uscita), tra i due si infila Varela che insacca il 2-2. I sudamericani nell’ultima mezz’ora assediano l’area avversaria, finisce però in parità. Ora l’Uruguay deve fare risultato contro la Spagna, pena l’eliminazione dal mondiale. Capo Verde invece si conferma la sorpresa della competizione e dopo aver fermato iberici ed uruguaiani ora può sognare: in caso di vittoria contro l’Arabia Saudita all’ultima giornata infatti, la formazione di Bubista approderebbe ai sedicesimi (almeno) come seconda. Si tratterebbe di un’impresa memorabile.

I giocatori di Capo Verde festeggiano insieme ai propri tifosi, la favola della nazionale africana continua (Fonte foto: Lifestyleblog.it)
Chiudiamo il diario mondiale di questo turno con la sfida andata in scena alle tre di notte italiane a Vancouver tra Nuova Zelanda ed Egitto. La selezione africana, favorita sulla carta, ha faticato più di quanto non dica il risultato contro i neozelandesi. La selezione di Bazeley infatti è passata in vantaggio dopo 15 minuti con Surman ed ha retto bene alle offensive avversarie per quasi un’ora di gioco. Poi, dopo il pareggio di Ziko, l’inerzia della gara ha virato in favore degli egiziani, che al 67′ sono passati in vantaggio grazie all’eterno Momo Salah ed all’82’ hanno chiuso i conti con Trezeguet. Ora la nazionale di Hassan è prima nel raggruppamento e con una vittoria contro l’Iran nell’ultimo turno il primato verrebbe conservato. Alla Nuova Zelanda invece servirà un’impresa contro il Belgio per restare dentro al mondiale.

Partite del giorno: ore 19 Argentina-Austria; ore 23 Francia-Iraq; ore 2 Norvegia-Senegal; ore 5 Giordania-Algeira.
Luca Missori
(Fonte foto: Eurosport.it)








