I nerazzurri battono il Parma e si aggiudicano lo scudetto numero 21, ecco le prime squadre che scendono in B mentre i lagunari sono promossi
Serviva un punto, ne sono arrivati tre. L’Inter batte il Parma 2-0 (Thuram, Mkhitaryan) e si laurea campione d’Italia per la ventunesima volta. Grande impresa per Cristian Chivu che vince il suo primo scudetto al debutto in un anno completo su una panchina di serie A. Lo fa con tre giornate di anticipo grazie anche al pareggio di sabato del Napoli a Como. Al triplice fischio di Bonacina sono partiti i festeggiamenti sia in un San Siro tutto esaurito che in una piazza Duomo gremitissima. Vittoria che porta la firma del tecnico rumeno che ha ricostruito un gruppo devastato dal finale di stagione scorsa e dall’eliminazione dal mondiale per club. Un cammino lungo per una squadra che era data per finita e che invece ha dimostrato tutta la sua forza e qualità rimettendosi in sella.
Se c’è chi festeggia c’è anche chi invece è triste. Sono i tifosi di Verona e Pisa che nella serata di venerdì hanno ricevuto la matematica certezza della retrocessione. I nerazzurri sul campo mentre gli scaligeri in poltrona. La squadra di Hiljemark, infatti, ha perso in casa con il Lecce (1-2) condannando sia sé stessa che i gialloblù. I toscani, quindi, dopo una sola stagione tornano in cadetteria mentre ai veneti non capitava da sette stagioni. Il Verona ha comunque onorato il suo impegno di ieri andando addirittura a prendersi un punto in casa della Juventus. La terza retrocessa verrà sicuramente fuori dall’accoppiata Lecce – Cremonese. I giallorossi hanno fatto un bel passo in avanti, la squadra di Giampaolo cercherà di fare punti oggi pomeriggio in casa contro la Lazio. Difficile possano essere ancora coinvolte Cagliari e Fiorentina.

Arriva, invece, in serie A, dopo una sola stagione di purgatorio, il Venezia di Giovanni Stroppa. Venerdì sera i lagunari approfittano della sconfitta del Monza in casa del Mantova e pareggiando 2-2 con lo Spezia guadagnano la matematica promozione in massima serie. Grandi feste in laguna con Stroppa che ottiene la quarta promozione in A con quattro squadre diverse: Crotone, Monza, Cremonese e, appunto, Venezia. Ora manca solo un punto al Frosinone per iniziare a far festa in Ciociaria. I brianzoli sembrano invece destinati al playoff. Si deciderà tutto nell’ultima giornata in programma venerdì sera.

Glauco Dusso








