Questa settimana abbiamo avuto il piacere della presenza di un volto amatissimo della comicità italiana e romana in particolare, cabarettista, attore e autore. L’arte di guardare oltre è stato l’approfondimento trattato nella sezione dedicata. La terza ed ultima parte sul calcio ci ha spinto a chiederci cosa ci appassioni maggiormente in questi ultimi scorci di campionato
La comicità esilarante di Antonio Giuliani ci ha accompagnato nella sezione dedicata all’ospite e, va detto, ci siamo davvero divertiti con battute e racconti. Una comicità, la sua, presa dal quotidiano e mai volgare, una cosa a cui tiene molto. Ama scrivere, lavorare su un palco con un copione, un artista quindi metodico. Vivendo a Roma poi il lavoro di un comico è senz’altro agevolato e ci ha raccontato alcune divertentissime battute di vita vissuta. L’avvento dei social ha certamente cambiato il mondo della comicità, dando la possibilità di farsi conoscere in maniera più diretta e facile rispetto al passato fatto di classici provini in stanze buie. La comicità, oltre a far ridere, aiuta anche Giuliani a stare meglio, l’amore per il proprio lavoro, ma soprattutto la sensazione di far star bene gli altri, sentire le risate del pubblico riempie l’animo e ripaga l’artista in maniera intensa. Se anche tu vuoi ridere, allora devi assolutamente venire a vedere il video: Antonio Giuliani – comicità genuina

L’arte di guardare oltre per non cadere nell’inganno della prima impressione che, seppur a volte coglie il giusto, molto spesso invece viene smentita con conseguenze anche “costose”. Quello che vediamo è davvero la realtà… o solo la sua superficie? Dietro la prima impressione c’è un intero mondo che si può scoprire soltanto se si vuole davvero andare oltre le apparenze. Il doversi ricredere è spesso prassi normale, quasi scontata perché una prima impressione può solo dare delle sensazioni su una persona, ad esempio, ma poi, come detto, c’è molto di più che si scopre di volta in volta a seconda dei momenti e delle situazioni. Il punto è non essere superficiali, prendersi anche il tempo ed avere la pazienza di approfondire. Guardare oltre significa andare oltre apparenze, pregiudizi, narrazioni superficiali. È la capacità di leggere tra le righe della realtà: capire le intenzioni dietro le parole, le cause dietro gli eventi, le fragilità dietro le maschere. Vieni a vedere l’approfondimento:
L’arte del guardare oltre nell’epoca del tutto e subito

Siamo ormai agli sgoccioli dell’ennesimo campionato di Serie A e, come sempre, quando ci si avvicina al traguardo e la lotta si fa serrata, sale anche la febbre per il risultato finale, la passione per la propria squadra che si appresta ad ottenere quanto sperato, oppure la paura per un fallimento imminente. Essendo l’Inter (79) ormai con le mani sullo scudetto, basterà una vittoria con il Parma (42) per aggiudicarselo con ben tre giornate di anticipo, la lotta più interessante è quella per il quarto posto, questo il parere del nostro storico redattore Luca Missori che vede, oltre al Napoli (69), la Juventus (64) favorita per uno dei posti per la Champions, soprattutto in virtù del suo calendario e nonostante i tre punti di svantaggio dai rossoneri, mentre per il quarto ed ultimo gradino prevede una lotta a tre con Milan (67), Como (61) e Roma (61) in piena corsa. La lotta per non retrocedere è anch’essa molto affascinante e vede Lecce (29) e Cremonese (28) in “lizza” per il terzo ed ultimo posto per una triste discesa in Serie B. La matematica non è un’opinione, certo, ma Verona (19) e Pisa (18) hanno davvero poco da dare e chiedere a questo campionato e la loro retrocessione è praticamente già cosa fatta. Molto di più nel nostro approfondimento che puoi vedere al seguente link: Serie A – volata finale

Fonti foto: leggo.it; passionedelcalcio.it
Luigi A. Cerbara








