Volata finale per l’assegnazione del titolo con Lautaro super favorito ma con un ritmo decisamente contenuto
A 5 giornate dal termine del campionato la classifica cannonieri non brilla particolarmente. Infatti il bomber dell’Inter Lautaro per il momento ha segnato 16 reti ed è in vetta, tra l’altro potrebbe saltare anche qualche partita per l’infortunio, quindi non sarà semplice per lui agguantare le 20 reti, l’ultimo precedente di un capocannoniere sotto i 20 gol risale al 1991, anno in cui il vincitore della classifica dei bomber, Gianluca Vialli con la Sampdoria, realizzò 19 gol ma era un torneo con 18 squadre e con due punti per vittoria, insomma un’altra epoca e un altro calcio. Senza andare troppo indietro con la memoria ma rimanendo negli anni venti i bomber che si sono aggiudicati questo titolo lo hanno fatto realizzando parecchi gol:
2020 – Immobile, Lazio, 36 reti; 2021 – Cristiano Ronaldo, Juve, 29; 2022 – Immobile, Lazio, 27; 2023 – Osimhen, Napoli, 26; 2024 – lo stesso Lautaro, Inter, 24; 2025 – Retegui, Atalanta, 25.
In questa annata i rivali di Lautaro sono Paz, Como, con 12 reti, poi a 11 gol ci sono il suo compagno di squadra nell’Inter Marcus Thuram e Douvikas sempre del Como. Dunque Lautaro non ha neanche tutta questa pressione alle spalle.
Nessun italiano è in doppia cifra, i migliori sono a quota 8 gol ovvero Pinamonti del Sassuolo, Kean della Fiorentina, Orsolini del Bologna e Scamacca dell’Atalanta.
Troppo poco per la serie A e troppo poco in ottica Nazionale italiana.
Una carestia del genere è sinonimo di meno spettacolo e meno qualità.
Evidentemente diversi attaccanti hanno reso meno rispetto al potenziale ma comunque c’è bisogno di ben altro per far aumentare il livello della serie A.
Il favorito naturalmente resta Lautaro Martinez anche se nel calcio nulla è scontato.
Vedremo se in queste ultime giornate l’andamento varierà con una impennata di reti da parte dei giocatori in lotta per questo traguardo.
Fonte foto: Repubblica.it
Stefano Rizzo








