Ex calciatore e ormai personaggio televisivo affermato, il campione del mondo ’82 ha presenziato al nostro video podcast, mentre con l’argomento settimanale abbiamo voluto parlare del potere della bellezza, ma intesa come quel qualcosa che possa migliorare le nostre giornate e le nostre vite
La bellezza non è soltanto un fattore estetico, ma può essere quel qualcosa in più che ci aiuta a stare meglio se la si cerca nelle cose, nelle persone, in se stessi. La bellezza può essere una passeggiata nel bosco, può essere un bel gesto fatto per gli altri, può essere un abito che ci fa sentire meglio: ed è di questo che abbiamo voluto parlare nel nostro approfondimento settimanale. Ha un vero e proprio potere la bellezza che può lenire o addirittura curare le nostre ferite più profonde. Un semplice gesto può rendere migliori le nostre giornate, può modificare il nostro umore, può avere un impatto concreto, reale, ottimale per migliorare noi e chi ci è vicino. Ci si può anche allenare nel ricercare la bellezza, tentando di migliorare la valutazione delle tante cose belle che ci circondano, così da poterle apprezzare sempre al massimo. Imparare a dare il giusto peso alle piccole belle cose che ci accadono quotidianamente ci permetterebbe di vivere al meglio. Molto altro abbiamo detto e per saperlo vieni a vedere il video: Il potere della bellezza

Ciccio Graziani, un amico di passionedelcalcio.it è stato il graditissimo ospite della puntata di oggi. Il campione del mondo ’82 è una persona per bene e rispettosa che ringrazia il Signore ogni mattina perché gli regala un altro giorno di vita, affermazione che ci ha colpito molto positivamente. Graziani ci ha raccontato di quanto affetto nutrivano per lui i suoi allenatori, a partire da Dino Ballacci che lo fece esordire nell’Arezzo in Serie B, sino a Enzo Bearzot che, per lui, nutriva un affetto indiretto grazie ai colori granata. Secondo Ciccio il problema della nazionale non è la mancanza di personalità, di tecnica, ma prevalentemente una scarsa possibilità di scelta che si è ridotta notevolmente rispetto al passato. Per Ciccio i nostri campionati sono zeppi di stranieri e quindi sono pochi gli italiani sui quali poter effettuare una selezione. Una potenziale soluzione, comunque difficile da attuare anche secondo lui, potrebbe essere l’inserimento di una regola che preveda la presenza di almeno cinque calciatori italiani in ogni club. L’analisi sul calcio italiano è stato molto approfondita e se vuoi saperne di più, allora vieni a vedere il video:
Ciccio Graziani: “Come prossimo ct della Nazionale o Antonio Conte o Claudio Ranieri”

Fonti foto: corriere.it; passionedelcalcio.it
Luigi A. Cerbara








