Il talento di Frattaminore (Napoli), classe 2003, si è reso grande protagonista in Napoli-Chelsea, ma dov’è stato per tutto questo tempo…
Domanda: sapete quante partite ha in carriera tra Serie A e Champions League Antonio Vergara? La risposta è impietosa: 9. Cinque in campionato e 4 in Champions, ma com’è possibile? L’Italia lo ha scoperto ufficialmente domenica scorsa durante Juventus-Napoli, il mondo, invece, mercoledì al Diego Armando Maradona, con quel gol alla “Kvaratskhelia” (a proposito di talenti “napoletani”), a trafiggere il Chelsea campione del Mondo per il momentaneo 1-1 (gara poi finita 2-3 per i Blues con annessa eliminazione per il Napoli). Vergara, 23 anni, lo scorso anno giocava in Serie B alla Reggiana.
E Vergara è stato anche “fortunato”
Il talentino di Frattaminore è probabilmente il simbolo del calcio italiano degli ultimi anni. Un calcio, un sistema che ha preferito il giovane straniero o il vecchio straniero, che tante volte non fa rima con talento, per dimenticare i propri giovani. Pure quelli di talento. Appunto come quelli alla Vergara. Il ragazzo, infatti, ha dovuto aspettare solamente questa stagione per fare il suo esordio nel calcio che conta e per di più può anche ritenersi “fortunato”, poiché senza la grande emergenza infortuni in casa Napoli, con molta probabilità, oggi non si sarebbe ancora parlato di lui e delle sue qualità.
E in altri campionati?
Ecco un’altra domanda: se Vergara fosse cresciuto in altri campionati, tipo la Liga, la Premier League o la Bundesliga, come sarebbe andata la sua carriera? Attenzione, il giovane campano ha ancora parecchia strada da fare, viste le appena 23 primavere, ma considerando i vari talenti precoci e già affermati in giro per il mondo, non è da escludere che a quest’ora Vergara avrebbe potuto già avere in cascina almeno una 70-80ina di presenze in più. Il fato ha voluto che Vergara sbocciasse oggi, l’augurio è che possa veramente diventare la nuova perla del calcio italiano.
Sandro Caramazza
Fonte foto: tmw








