L’autunno è il momento in cui il ritmo cambia. Le giornate si fanno più brevi, l’aria si riempie di profumi intensi, l’estate si allontana e le serate si trasformano in occasioni intime per ritrovarsi, rilassarsi e godere dei piccoli piaceri. In questo scenario, questa bevanda si rivela la compagna perfetta: elegante, energizzante e sorprendentemente semplice da preparare
Espresso Martini con Borghetti, un cocktail che racchiude l’anima del caffè italiano e la raffinatezza della mixology contemporanea, pronto in pochi gesti, proprio come un espresso al bar.
Il “caffè Borghetti” allo stadio è il liquore al caffè Borghetti, una bevanda iconica tra i tifosi di calcio, soprattutto nella sua versione mignon da 33,5 cl con tappo rosso. La sua associazione con gli stadi risale agli anni ’50, quando i tifosi cominciarono a portarlo per scaldarsi e i bar e i venditori iniziarono a commercializzarlo nei pressi degli impianti sportivi.
Il segreto del suo fascino sta nella sua immediatezza e nella qualità dei suoi ingredienti. Ne bastano pochi per realizzare un drink che sa di rituale, ma senza complicazioni. È il cocktail ideale per chi vuole concedersi una pausa di gusto dopo una giornata intensa, per chi cerca un’alternativa sofisticata alle solite proposte, o per chi ama stupire gli ospiti con un gesto semplice ma ricco di stile.
Al centro di tutto c’è liquore Borghetti, di vero caffè espresso. Nato nel 1860, è il frutto di una ricetta che unisce chicchi di Arabica e Robusta, tostati e infusi con cura per restituire un profilo aromatico profondo e avvolgente. Borghetti è il cuore pulsante dell’Espresso Martini, l’elemento che trasforma un cocktail in un’esperienza sensoriale. Le sue note di fave di cacao, nocciola e mandorle tostate si fondono con la vodka e il ghiaccio per dare vita a un cocktail vellutato, intenso e perfettamente bilanciato.
In autunno, l’Espresso Martini con Borghetti assume un ruolo ancora più speciale. È il brindisi che chiude una giornata di lavoro con eleganza, il momento di relax che scalda l’anima quando fuori piove. La sua texture cremosa e la schiuma compatta evocano la morbidezza di un cappuccino, ma con un twist alcolico che lo rende irresistibile. È un cocktail che parla di convivialità, di gusto autentico, di italianità moderna.
Prepararlo è davvero semplice, basta:
- 1 parte di liquore Borghetti
- 1 parte di vodka
- Ghiaccio in abbondanza
- 3 chicchi di caffè per decorare con raffinatezza
Il procedimento, allo stesso modo, non richiede l’esperienza di un barman: basta riempire lo shaker con ghiaccio, versare Borghetti e vodka e shakerare energicamente. A questo punto occorre filtrare in una coppa Martini ben fredda e completare con tre chicchi di caffè. Il risultato? Un drink elegante, aromatico e pronto in meno tempo di quanto serva per preparare un espresso.
La bellezza dell’Espresso Martini con Borghetti sta anche nella sua versatilità. È perfetto per un after dinner, ma si presta anche a un aperitivo autunnale. È il cocktail che mette d’accordo gli amanti del caffè e gli appassionati di mixology, un ponte tra tradizione e innovazione, tra convivialità e buon gusto.
In un periodo dell’anno in cui si riscopre inevitabilmente il piacere delle piccole cose, l’Espresso Martini con Borghetti diventa un invito a godersi il momento, a celebrare la quotidianità con stile. Non serve essere esperti bartender per prepararlo, né avere occasioni speciali: basta la voglia di concedersi qualcosa di buono, autentico e italiano.
Veloce come preparare un caffè, ma così intenso da lasciare il segno. L’Espresso Martini con Borghetti, già protagonista dell’estate, si conferma ora anche cocktail dell’autunno: intenso, conviviale e adatto ad ogni occasione.








