Gli impegni di ottobre sono terminati ieri con l’ultimo giro di partite. Ora se ne riparlerà a novembre, ma diverse Nazionali sono già a buon punto per quanto riguarda l’accesso al prossimo Campionato del Mondo. La selezione italiana U21 va spedita
Gli impegni di ottobre delle varie nazionali per quanto riguarda le partite di qualificazione al Mondiale del 2026 sono terminati ieri. Sono state sei serate intense, con protagonista anche la Nazionale di Rino Gattuso. Ecco un breve resoconto di quanto successo girone per girone nella quinta giornata.
GIRONE A
La Germania chiude con due ottime vittorie contro Lussemburgo (4-0) e Irlanda del Nord (0-1) ed è in vetta del gruppo a quota 9 punti, al pari della Slovacchia. Mancano le ultime due partite e il gruppo rimane super equilibrato. Occhio anche all’Irlanda del Nord terza a 6 punti. A novembre si decide tutto.
GIRONE B
La Svizzera, comunque vada, è sicura quantomeno di andare ai playoff, ma l’obiettivo per la nazionale di Yakin è ovviamente il primo posto. Gli elvetici sono primi a 10 punti, con il Kosovo che insegue a 7. A novembre, lo scontro diretto tra le due squadre in Kosovo.
GIRONE C
Danimarca e Scozia macinano punti. Entrambe sono in testa a 10 punti, ma gli scandinavi sono avanti per una migliore differenza reti. Dietro la Grecia è fuori dai giochi (solo 3 punti).
GIRONE D
Pareggio amaro per la Francia contro l’Islanda (2-2), con la nazionale di Deschamps che poteva chiudere il discorso qualificazione prima del previsto. I transalpini sono comunque primi a 10 punti e l’Ucraina è seconda a 7.
GIRONE E
Spagna schiacciasassi. Gli iberici dominano il girone a punteggio pieno dopo 4 giornate e sono già sicuri di chiudere primi o secondi. Doppio successo ora ad ottobre contro Georgia (2-0) e Bulgaria (4-0). Quindici gol fatti e zero subiti. La Turchia tiene il passo a 9 punti.
GIRONE F
Beffa oltre il 90esimo per il Portogallo, che poteva già chiudere ieri sera il discorso qualificazione al Mondiale, ma il pari per 2-2 contro l’Ungheria rimanda tutto a novembre. In mezzo, c’è il record però di Ronaldo (doppietta), che diventa il miglior marcatore nella storia delle partite di qualificazione al campionato del mondo. I lusitani dominano il girone a 10 punti, a +5 proprio sull’Ungheria.
GIRONE G
L’Olanda non vede l’ora di strappare il pass per il Mondiale. La squadra di Koeman sta dominando il girone con 16 punti e ad ottobre ha battuto Malta e Finlandia con lo stesso risultato: 4-0. Dietro c’è la Polonia con 13.
GIRONE H
L’Austria si conferma prima del girone con 15 punti, ma la Bosnia rimane lì attaccata a quota 13, mentre la Romania ne ha 10. Insomma, tutto ancora in equilibrio e a novembre ci saranno i verdetti definitivi. Proprio i rumeni hanno battuto l’Austria 1-0, mantenendo vive le speranze di qualificazione e playoff.
GIRONE I
L’Italia ieri sera ha chiuso il discorso secondo posto, battendo Israele per 3-0. Gli azzurri chiudono bene il mese di ottobre: due successi (il primo in Estonia, 1-3). In classifica, però, è la Norvegia a dominare con 18 punti all’attivo e con una differenza reti disarmante (26 vs 10). L’Italia ha salvato quantomeno il salvabile, nelle ultime due di novembre incontrerà Moldavia e proprio Norvegia. Poi ci saranno i playoff di marzo.
GRUPPO J
Rischia il Belgio, che ha alle costole la Macedonia del Nord. La classifica dice 14 vs 13 punti. Insomma, è ancora tutto aperto, anche perché il Galles a 10 punti non molla. De Bruyne e compagni hanno fatto 0-0 contro i macedoni, per poi vincere 2-4 proprio in Galles.
GRUPPO K
Filotto incontrastabile per l’Inghilterra, prima a 18 punti. Diciotto gol fatti e 0 subiti. La manita di ieri in Lettonia è valsa la qualificazione al Mondiale del 2026 con due giornate di anticipo. Albania e Serbia si giocheranno la seconda piazza e quindi chi andrà al playoff.
GRUPPO L
Equilibrio tra Croazia (16 punti), Repubblica Ceca (13) e Faer Oer (12). A Modric e compagni basta, comunque, poco per andare al Mondiale e il milanista vuole il suo last dance nella competizione per nazionali più importante. A ottobre sono arrivati il pari contro la Repubblica Ceca (0-0). e il successo con Gibilterra (3-0).
Italia Under 21
Piccola nota di merito per gli azzurrini, che ieri hanno schiantato l’Armenia per 5-1 allo Zini di Cremona. Ancora protagonista Francesco Camarda, ieri sera è arrivata una doppietta( 62′ e ’73’), in gol anche Degasso (59′), Fini (75′), Ekhator (91′). Ndour ha fallito un rigore al 26esimo. Azzurrini secondi nel girone con gli stessi punti (12) della Polonia la quale è messa meglio nella differenza reti.
Sandro Caramazza
Fonte foto: open








