Il calciatore argentino, quando la favola sembrava finita, ha scelto di tornare in campo in serie B nel cuore della provincia
Alejandro Gomez, classe 1988, ha fatto ballare grandi e piccini dall’Italia all’Argentina prima sotto le curve degli stadi e poi con il tormentone “Baila come il Papu”, brano di Dj Matrix e Gli Autogol uscito nel 2017, nel pieno dei suoi anni d’oro all’Atalanta. Nello stesso anno, con le sue 16 reti, il team bergamasco si era qualificato in Europa League, diventando stagione dopo stagione l’idolo di tanti tifosi.

La luce su di lui si è iniziata a spegnere nel campionato 2020-2021 a causa di una frattura con l’allenatore Gasperini; si dirigerà al Siviglia e dopo due anni al Monza. Il sogno di tornare in serie A dura poco: a ottobre 2023 arriva la squalifica per doping a causa dell’assunzione di uno sciroppo per bambini contenente una sostanza proibita. Una parabola spezzata. O almeno, così sembrava.
A dicembre 2024 inizia ad allenarsi con il Renate, una squadra di Serie C, con la voglia di rientrare sui campi da gioco il prima possibile. Il riscatto del Papu arriva con la proposta dei biancoscudati, che tornano in Serie B dopo sei anni.
L’Euganeo è pronto ad accogliere un progetto ambizioso, con leader che portino in alto la squadra patavina. Dopo aver ufficializzato l’arrivo di Mattia Fortin (p), Jonathan Silva (a) e di Christian Pastina (d), si attende il documento ufficiale dell’approdo di Papu Gomez, già avvistato nelle vie cittadine. Si parla di un contratto biennale con opzione di rinnovo.
In questo modo, il suo soprannome “Papu”, che deriva dal nomignolo che gli diede la mamma da bambino, tornerebbe a brillare nei cori del Padova. I tifosi non aspettano altro che vedere giocare un campione che ha vinto il Mondiale 2022, la Copa America 2021 e con la capacità di introdurre l’arte di fare calcio con fantasia ed emozione.
Il 37enne argentino potrà andare già nei prossimi giorni in ritiro a Pieve di Cadore (previsto dal 12 al 26 luglio), ma, data la squalifica, non avrà la possibilità di dare spettacolo davanti agli spettatori fino a metà ottobre 2025.
Una doppia opportunità: l’argentino ha la possibilità di riscattare il suo talento e riniziare a giocare, il Padova di mister Andreoletti, dall’altra parte, punta a condurre in alto il club patavino e farlo salire, nella migliore delle ipotesi, in serie A nel giro di due anni.
Fonte foto: sport.sky.it, calcioatalanta.it
Gaia Melena








