Cristian Chivu gioca la sua prima gara ufficiale da tecnico della prima squadra interista, di fronte i messicani da non sottovalutare. Dumfries KO per l’esordio, nell’altra gara del gruppo E River Plate contro Urawa Red Diamonds
Sarà un’Inter ancora ferita dal 31 maggio di Monaco, ma con una gran voglia di voltare pagina. Sono questi i dettami di Cristian Chivu che spingerà molto più sull’aspetto psicologico che su quello tattico. C’è da rigenerare un ambiente depresso da un finale di stagione tremendo ma che ha subito l’occasione di riscattarsi. Stanotte, quando in Italia saranno le 3 del 18 giugno, l’Inter debutta nel Mondiale per club. La prima sfida è con i messicani del Monterrey, squadra dove milita Sergio Ramos. Il neo allenatore interista, anche lui al debutto con la prima squadra, potrà vedere se i suoi primi accorgimenti sono già stati assorbiti. I tifosi attendono di vedere anche le scelte, se ci saranno giocatori rigenerati o scelti rispetto alla precedente gestione. Per quanto riguarda la formazione è dell’ultim’ora il forfait di Denzel Dumfries che salterà la prima gara per un affaticamento muscolare. Al suo posto ballottaggio tra Darmian e il neo acquisto Luis Henrique. In difesa de Vrij favorito su Acerbi mentre in mezzo al campo sembra tutto pronto per l’esordio di Petar Sucic, complice anche l’assenza di Hakan Calhanoglu. Davanti obbligata la scelta dei titolarissimi Lautaro – Thuram. Taremi è bloccato in Iran, i fratelli Esposito sono acciaccati e Valentin Carboni non è ancora al meglio. L’attesa cresce, l’Inter di Chivu sta per essere varata.
Glauco Dusso








