È morto all’età di 88 anni il papa della Chiesa cattolica e Vescovo di Roma. Jorge Mario Bergoglio era stato eletto il 13 marzo 2013. ‘Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! Per questo mi chiamo Francesco: come Francesco da Assisi, uomo di povertà, uomo di pace‘


‘Molti dicono che il calcio sia il gioco più bello del mondo. Lo penso anch’io, ma che resti gioia e felicità’ aveva dichiarato papa Francesco nel 2019 durante l’evento ‘Il calcio che amiamo’ in Vaticano. Successivamente il papa aveva rilasciato, nel 2021, una intervista alla Gazzetta dello Sport sottolineando l’importanza dei valori nello sport quali lealtà, impegno, sacrificio, inclusione, spirito di gruppo, ascesi, riscatto. La Partita della Pace è nata per sua volontà.

Noi di passione del calcio dedichiamo questo articolo speciale a papa Francesco, ognuno di noi renderà omaggio al compianto papa.

“Un papa immenso. Ci ha insegnato i valori del Vangelo trasmettendo amore, in modo particolare verso i più poveri, gli emarginati e gli ultimi. E’ stato un papa rivoluzionario in tutte le sue scelte, dalla volontà di una vita semplice, senza lussi, ai piccoli gesti inaspettati. Inoltre era ironico, con la battuta sempre pronta.
Papa Francesco ci aveva ricordato che la Pasqua è la festa più importante della nostra fede – perché è la festa della nostra salvezza, la festa dell’amore di Dio per noi -. Fino quasi all’ultimo respiro papa Francesco ha impartito la tradizionale benedizione pasquale.
Il papa lascia il mondo terreno nel lunedì dell’Angelo, noto anche come Pasquetta, ovvero il giorno successivo alla Pasqua di Resurrezione. È così chiamato in ricordo dell’angelo che apparve alle donne accorse al sepolcro di Gesù, annunciando loro: ‘Non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto’.
‘Per favore non dimenticate di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci’ ci salutava sempre in questa maniera il papa alla conclusione dell’Angelus.
Ora invece siamo noi a salutarlo in questo modo: ‘Per favore non dimenticare di pregare per noi. Riposa in pace. Addio papa Francesco’”. Stefano Rizzo
“Papa Francesco ci ha lasciato nel giorno del Natale di Roma, la città eterna e lui rimarrà in eterno nella memoria di tutti come il papa che con umiltà ha voluto e saputo cambiare la chiesa, il suo operato, il suo linguaggio. Ha mostrato e dimostrato che si può essere guida saggia e giusta non soltanto con un dogma, ma anche con umanità, vicinanza e misericordia. Nonostante le sue condizioni ha voluto salutarci con un atto di generosità, presenziando alla cerimonia Urbi et Orbi per donarci la sua ultima benedizione”. Luigi A. Cerbara
“Un papa che ci è subito sembrato come uno di famiglia tale era la sua empatia e capacità di calarsi tra le persone comuni. Una notizia che scuote questi giorni di festa anche se in giro per il mondo c’è ben poco da festeggiare. Lui lo sapeva molto bene e si batteva per cambiare tutto questo. Rimarrà nella storia la sua immagine durante il lockdown in una piazza San Pietro deserta. Salutiamo un papa che ha fatto della semplicità e del calore umano le sue doti migliori. Riposi in pace”. Glauco Dusso
“Papa Bergoglio è stato più di un semplice pontefice, è stato capace di unire più mondi, più generazioni, come in pochi sono riusciti a fare durante il corso della storia. Papa Francesco era il papa di tutti, dei giovani e dei grandi. Lascia al mondo e alla storia una grandissima eredità, che non bisogna disperdere ma perseguire con umiltà e coraggio”. Sandro Caramazza
“Nel 2007 portai uno spettacolo in Argentina, in quell’occasione fummo ricevuti dalle comunità italiane di Buenos Aires, arrivò un cardinale che era sempre vicino alle comunità di origine italiane. Era Jorge Mario Bergoglio che ci accolse con un abbraccio. Dio lo ricompensi per la sua testimonianza sulla terra”. Daniela Fazzolari
“Papa Francesco era un papa umile e legato alle cause dei più deboli, si è battuto per la pace in un mondo dove al momento la pace non c’è. Ha dimostrato in diversi frangenti di essere coraggioso e determinato nelle sue battaglie, lo ricorderò con affetto”. Alessandro Fornetti
“Un papa umile, umano, misericordioso e sempre dalla parte degli ultimi, prima con i fatti, solo dopo con le parole. Questo è stato papa Francesco. Una guida spirituale per chi è credente, un uomo saggio e buono anche per chi credente non è. Un papa di rottura ma allo stesso tempo devoto alla tradizione, fino all’ultimo giorno. Che riposi in pace”. Luca Missori
“Un grande Papa, anticonformista e coraggioso che ha provato in ogni modo a lottare contro la ricchezza ed il potere stando sempre dalla parte degli invisibili. Purtroppo non è riuscito a portare a termine la sua missione di difendere gli ultimi e portare pace ovunque nel mondo. Lo ricorderò come il papa della semplicità e della speranza”. Silvana Perrini
“Ho apprezzato sin dall’inizio la sua scelta di semplicità in un momento particolarmente difficile per la Chiesa e per il mondo, dalla scelta del nome all’assenza di fronzoli. Con la speranza che il suo successore possa portare avanti questo suo percorso in un periodo ancora più difficile”. Andrea Perla

Fonti foto: YouTube.com; Sport.Sky.it; LaNazione.it; Gazzetta.it; GoldTv.it; TPI.it








