Analizziamo le due squadre che hanno diverse cose in comune come evidenziato dai protagonisti della doppia sfida
Oggi iniziano gli ottavi di finale di Europa League e in questo articolo ci focalizzeremo sulla doppia sfida che andrà in scena tra Roma e Athletic Bilbao.
Iniziamo da quanto vedremo sul terreno da gioco che si prospetta uno spettacolo importante degno di questa competizione. Entrambe le squadre sono in forma smagliante ed hanno le carte in regola per farci divertire e passare il turno. I giallorossi non perdono in campionato dalla gara di Como di dicembre mentre in Europa c’è stato il passo falso di Alkmaar del 23 gennaio. I baschi invece hanno subìto più sconfitte della Roma nell’ultimo periodo ma stanno disputando una stagione eccellente con il secondo posto nella prima fase dell’EL e l’attuale quarta posizione nella Liga a -9 dal Barcellona capolista. I giocatori di spessore non mancano come Dybala e Nico Williams pronti ad accendersi ed illuminare questa doppia sfida. Le due squadre si sono già affrontate alla prima giornata in Europa League sempre all’Olimpico di Roma (1-1 il risultato finale) ma c’era ancora Ivan Juric sulla panchina capitolina.
Allargando il discorso c’è da sottolineare che i due club hanno più di qualcosa in comune. Sia l’Olimpico che il San Mamés hanno la capacità di spingere ed aiutare la propria squadra in ogni momento della gara e, se possibile, ancor di più in quelli di difficoltà. Entrambe le tifoserie sono innamorate alla follia della loro squadra come se fosse una religione e ci tengono ad essere rappresentate in modo opportuno. L’Athletic storicamente ha in rosa solo giocatori nati o cresciuti nei Paesi Baschi, una comunità autonoma situata al nord della Spagna, mentre la Roma ha sempre, o quasi, avuto in campo uno o più giocatori romani e romanisti. Inoltre si percepisce un senso di appartenenza verso la propria città molto forte e fondato da parte di entrambe.
Roma e Athletic Bilbao hanno affrontato i giorni precedenti alla sfida nel miglior modo possibile. I due club, tramite diversi video sui loro profili social, hanno dimostrato un grandissimo rispetto l’uno dell’altro, cosa che nel calcio purtroppo si vede sempre meno. Nei video sono presenti i probabili protagonisti della doppia sfida, Dybala e Inaki Williams in uno e Ranieri e Valverde nell’altro. I due allenatori, oltre a predicare passione e rispetto ed aver sottolineato che il calcio ci unisce, hanno fatto ” i complimenti” ai rispettivi stadi, con l’allenatore ex Barcellona che ha definito l’Olimpico “un tempio del calcio”, mentre il mister giallorosso ha chiamato il San Mamés “La Catedral”. I giocatori invece si sono concentrati su ciò che unisce i due club: la storia, la sportività e il rispetto. Ci tengo molto a sottolineare questo perché, come detto in precedenza, queste cose sono sempre meno presenti nell’ambiente dello sport che amiamo. Trovo sia molto importante che due squadre creino un clima sereno e di sportività prima della partita nonostante questa doppia sfida sia fondamentale per entrambe e che possa cambiare, in positivo o in negativo, quanto fatto finora.
Se vuoi vedere i video in questione clicca qui e qui.
Con queste bellissime premesse fatte insieme dai due club, la speranza è che assisteremo ad un doppio spettacolo in campo con grande sportività e rispetto sugli spalti e non. Appuntamento dunque alle 21 dallo Stadio Olimpico di Roma per l’andata degli ottavi di finale di Europa League tra i giallorossi e l’Athletic Bilbao.
Fonte foto: AS Roma
Davide Farina








