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Tutti pazzi per McTominay

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Il centrocampista scozzese, arrivato a Napoli negli ultimi giorni di mercato, ha già conquistato il cuore della tifoseria partenopea consacrandosi come uno dei migliori giocatori di questo inizio di stagione 

“Nessuno è profeta in patria” è una delle frasi più celebri dei Vangeli e si può applicare anche ad ambiti decisamente più terreni come lo sport. Il Manchester United, uno dei club più gloriosi della storia del calcio inglese ed europeo, da più di dieci anni ha smarrito la retta via. Dopo l’addio di Sir Alex Ferguson, ha cambiato svariati allenatori, speso centinaia di milioni di euro, tentando più volte senza successo di ritornare ai fasti del passato. Molti giocatori, anche validi, si sono fatti risucchiare dal vortice di mediocrità in cui a cadenze regolari sono piombati i Red Devils. Alcuni di questi hanno cercato fortuna altrove. 

L’ultimo e più eclatante esempio è quello di Scott McTominay. Nato a Lancaster, in Inghilterra, a dicembre del 1996 e di origini scozzesi. Nel 2018, ha scelto di giocare per la Scozia. Da piccolo ha giocato soltanto per una squadra: il Manchester United. A soli 6 anni, nel 2002, il piccolo Scott è riuscito ad entrare nel settore giovanile dei Red Devils. Per quindici lunghi anni ha svolto tutta la trafila dell’Academy dello United, fino ad arrivare all’esordio in prima squadra nel 2017, ha colpito niente di meno che Josè Mourinho, che lo ha fatto esordire sia in Premier che in Champions League. Un sogno ad occhi aperti.

Lo Special One sin da subito lo ha portato come esempio di giocatore con la mentalità e la personalità giuste per diventare un top player, nonostante la giovane età. Con il tecnico portoghese e poi con Solskjaer, McTominay ha progressivamente trovato sempre più spazio nel centrocampo dello United, diventandone un punto fermo. Sul campo però la squadra ha continuato a faticare. Ha arrancato in campionato ed in Europa League, nella stagione 2020-2021, è stata beffata dal Villarréal in finale ai rigori. La sconfitta contro gli spagnoli è stata una delusione cocente per Scott e i suoi tifosi.

Con l’arrivo di Erik ten Hag ad Old Trafford, il centrocampista scozzese sperava di compiere un’ulteriore salto di qualità. Il rapporto tra i due però non è mai decollato, vivendo gli stessi alti e bassi che attraversava la squadra. Nell’ultima stagione, comunque culminata con la vittoria dell’FA Cup contro i rivali del Manchester CityMcTominay è spesso partito dalla panchina, ma nonostante ciò è riuscito a raggiungere la doppia cifra di gol tra tutte le competizioni per la prima volta in carriera. Quest’estate infine la cessione al Napoli negli ultimi giorni di mercato. Scelta tecnica di ten Hag, esonerato poche settimane dopo. Una separazione difficile da accettare per Scott, dopo 22 anni con indosso la stessa maglia. 

In Serie A però l’impatto è stato incredibile, sin da subito. Per McTominay infatti sono già quattro le reti in stagione, unite ad una completezza di repertorio che in poco tempo gli ha permesso di entrare nel novero dei migliori centrocampisti del campionato italiano. Antonio Conte lo ha voluto fortemente, ha convinto Aurelio De Laurentiis a sborsare 30 milioni di euro quasi al termine del calciomercato estivo e appena lo ha avuto a disposizione l’ha schierato immediatamente titolare. Lontano da quella che era la sua casa, il ragazzo di Lancaster ha trovato una nuova casa dove crescere e poter esprimere al meglio tutto il suo potenziale. 

Luca Missori

(Fonte immagine: Goal.com)

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