Analizziamo il nostro campionato in questo periodo di pausa per via degli ultimi impegni delle Nazionali per questo 2024
Dopo 12 giornate non c’è una capolista che sta facendo il vuoto dietro di sè anzi nella parte alta della classifica stazionano ben 6 squadre raccolte in soli 2 punti. Il Napoli è in vetta, non ha l’impegno delle coppe europee, sta sicuramente stupendo perchè non è mai semplice tornare ad essere competitivi dopo una annata sciagurata, ma alcuni rallentamenti fanno riflettere. Non è detto che Lukaku sia decisivo quanto lo era stato Osimhen nell’anno dello scudetto, però si può vincere in tanti modi anche senza un grande bomber, in difesa Buongiorno e a centrocampo gli scozzesi Gilmour e McTominay stanno ben figurando. Mister Conte è un esperto nel rialzare squadre che vengono da annate difficili. Ad un solo punto dai partenopei troviamo l’Atalanta, la Fiorentina, l’Inter e la Lazio. Le due squadre nerazzurre possono contendersi il titolo con il Napoli, l’Inter di Simone Inzaghi da campione d’Italia ha tutto per bissare il successo della scorsa stagione anche se qualcosa sembra si sia inceppato, l’Atalanta dopo l’affermazione in Europa forse è pronta anche per lo scudetto. Gasperini conosce ormai alla perfezione l’ambiente, Retegui è in cima alla classifica dei bomber e Lookman è spesso determinante. La Fiorentina e la Lazio invece sono le ‘intruse’. Nessuno o quasi si poteva aspettare un rendimento simile da questi due club. Palladino ha trovato equilibrio riportando la difesa a 4 tanto cara ad Italiano, con i due centrali del vivaio, Comuzzo e Ranieri di grande affidamento, e in attacco Kean sta segnando come non mai. Per ora le scommesse del dirigente viola Pradè sono vinte, il portiere De Gea senza squadra da un anno anche è stato un investimento azzeccato. La Lazio ha salutato praticamente tutti i big e ha puntato sul tecnico Baroni, il quale si è distinto per aver svolto un lavoro eccezionale sia a Lecce che a Verona ma non aveva mai allenato squadre di livello eppure è proprio lui l’arma in più per questo club. Sta ottenendo il massimo dal suo gruppo. Infine ad una lunghezza da questo quartetto c’è la Juve di Thiago Motta. In questo nuovo ciclo bianconero tre figli d’arte si stanno ritagliando ruoli importanti ovvero Khephren Thuram, Conceicao e Weah. Per la storia, per gli investimenti, per il valore complessivo della rosa e del tecnico la Juventus può tornare a vincere il campionato. Più staccato troviamo il Milan a -8 dalla vetta ma con una partita da recuperare. Qualcosa non gira nella squadra guidata da Fonseca nonostante a centrocampo stia brillando Reijnders. In molti si sono scagliati su Leao, un potenziale fuoriclasse che troppe volte però è discontinuo.
In coda anche c’è grande equilibrio e ci sono 6 squadre in 2 punti. Fa effetto vedere tanta fiducia riversata su due allenatori in cerca di riscatto dopo annate deludenti quali Eusebio Di Francesco del Venezia, 7 esoneri e una retrocessione nella scorsa stagione con il Frosinone, e Marco Giampaolo, appena scelto come nuovo tecnico del Lecce, per lui sono 8 gli esoneri in carriera.
Fonte foto: EvoSmart.it
Stefano Rizzo








