Domani, il tecnico leccese ritrova la Vecchia Signora sulla panchina del Napoli. Sicuramente una partita speciale per lui
Conte, dove ci eravamo lasciati? Domani alle 18 il tecnico salentino ritorna a casa sua, in quel Juventus Stadium dov’è ha iniziato a diventare grande e dove la stessa Juventus ha ripreso il suo ruolo da leader, dopo i brutti e cocenti anni post Calciopoli. Conte e la Juventus una simbiosi quasi naturale, separatasi in quella famosa estate del 2014 e da lì quasi mai più riconciliabile, a parte qualche piccolo ospitata negli anni da disoccupato di lusso. Anzi, in mezzo c’è stata anche una litigata ormai storica: quella del febbraio 2021 con tanto di dito medio rivolto dall’ex CT (ai tempi tecnico dell’Inter) all’allora presidente bianconero Andrea Agnelli. Insomma, altri tempi e altri ambienti (Covid e stadi vuoti).
Conte per un Juventus-Napoli da urlo!
Domani, Conte ritornerà allo Stadium da allenatore del Napoli, altra squadra (dopo l’Inter) poco avvezza per i tifosi della Vecchia Signora. Allo Stadium, nonostante ci si trovi ancora agli albori della stagione, è già scontro diretto tra la seconda e la terza forza del campionato. La Juventus di Thiago Motta, reduce dalla grande vittoria in Champions League contro il PSV, ma al contempo da due pareggi di fila in Serie A, va a caccia della sua chiara e vera identità. Il Napoli, dopo lo shock di Verona (3-0 all’esordio), ha incanalato tre vittorie di fila con Bologna, Parma e Cagliari. Ora la prova del nove contro la Signora. A Torino ci sarà da divertirsi.
Che accoglienza per Conte?
Conte, come ti accoglierà lo Stadium? Beh, qui qualche punto di domanda resta, eccome. Ai tifosi bianconeri non è andato di certo giù il doppio smacco (soprattutto il primo) di aver deciso di allenare prima l’Inter e oggi al Napoli. Tanto da richiedere anche la scomparsa di Conte dall’hall of fame del club. Una richiesta fin troppa eccessiva, in effetti…. ma si tratta solamente di una parte del tifo bianconero, perché un’altra larga parte (forse la più copiosa) ne ha anche invocato un Conte bis durante e dopo i poco affettuosi anni Allegriani. Insomma, domani allo Juventus Stadium (oggi Allianz per questioni di sponsor), l’umore sarà diviso. D’altronde ritornerà non un uomo qualunque, ma un personaggio capace di vincere da giocatore e allenatore ben 18 trofei.
Sandro Caramazza
Fonte foto: Repubblica Napoli








