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Nations League: La Spagna batte ai rigori la Croazia e conquista la coppa per la prima volta, decisivo Carvajal, Italia terza

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Le Furie Rosse superano i croati dopo centoventi minuti e dodici penalty, fatali gli errori dal dischetto di Majer e Petkovic, gli Azzurri battono l’Olanda 3-2 nella finalina

E’ stata una fase finale di Nations League molto intensa e ricca di colpi di scena, quella andata in scena da mercoledì a domenica tra Enschede e Rotterdam. Quattro partite in cinque giorni, che hanno visto impegnati i padroni di casa dell’Olanda, insieme ad Italia, Spagna e Croazia. Sfide di alto livello combattute fino all’ultimo minuto, nonostante il trofeo si sia giocato al termine di una stagione lunghissima ed estenuante per tutti i calciatori in campo. Vediamo il resoconto delle due finali di ieri.

Partiamo da quella per il primo posto, che si è giocata al de Kuip di Rotterdam tra Croazia e Spagna. Una maratona di centoventi minuti (più recuperi vari e calci di rigore) disputata al termine di un’annata che ha avuto anch’essa tutti i connotati di una maratona. L’equilibrio l’ha fatta da padrone per grossomodo tutto il match, con le Furie Rosse a tessere il gioco tenendo il pallone il più possibile e la Croazia a puntare maggiormente sulle ripartenze innescate dal suo talentuoso centrocampo. Tante occasioni, soprattutto per la Spagna, ma poca precisione da entrambe le parti, causa anche la stanchezza del finale di stagione. Nella ripresa girandola di cambi, uno di questi per poco non regala la Nations League agli iberici già nei novanta minuti, ma il tiro ravvicinato di Ansu Fati viene respinto sulla linea da un provvidenziale Perisic.

I due tempi supplementari scivolano via senza particolari scossoni, a parte una girata di Dani Olmo ribattuta da Sutalo. Si va ai rigori: dopo sei penalty su sei realizzati da Vlasic (C), Joselu (S), Brozovic (C), Rodri (S), Modric (C) e Merino (S), ecco l’errore di Majer (C). Segna Asensio, vantaggio per gli iberici. Perisic tiene in vita la Croazia, poi tocca a Laporte (S) per il rigore decisivo: traversa clamorosa. Gli spagnoli si mangiano le mani, ma la festa è solo rimandata: Unai Simon infatti fa un’altra grande parata su Petkovic e Carvajal segna con lo scavino. La Spagna del ct de la Fuente vince la Nations League per la prima volta nella sua storia e raggiunge nell’albo d’oro Portogallo e Francia. Altro secondo posto per la Croazia, dopo il Mondiale del 2018, che veniva da una serie di gare ai rigori vinte consecutivamente, ma questa sera è stata meno precisa rispetto al passato.

Nel pomeriggio, allo stadio De Grolsch Veste di Enschede, è andata in scena anche la finalina per il terzo posto tra Italia Olanda. Hanno vinto gli Azzurri per 3-2 grazie alle reti nel primo tempo di Di Marco e Frattesi e di Chiesa nella ripresa. Inutili i gol di Bergwijn, per il momentaneo 2-1, e Wijnaldum all’89’ (pochi minuti prima annullata una rete a Weghorst per fuorigioco). Successo tutto sommato meritato per l’Italia, che ha sfruttato bene gli spazi concessi dalla difesa Orange ed ha saputo resistere al ritorno degli avversari negli ultimi 15-20 minuti di gara. Una vittoria che fa ranking e morale, ma la sconfitta con la Spagna di giovedì scorso ha mostrato che c’è ancora molto da migliorare e da cambiare in vista delle sfide di qualificazione ad Euro 2024 che si giocheranno dopo l’estate.

Fonte foto: MetroNews.it

Luca Missori

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