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Una settimana nel pallone: il meglio e il peggio del calcio da zero a dieci

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Undicesima puntata della rubrica dedicata a statistiche, curiosità e stranezze. Dall’ennesimo episodio di razzismo negli stadi ai destini incrociati di Roma e Lazio passando per il reintegro di Cannavaro e il dramma di Andrè Gomes: scoprite i protagonisti e i momenti che resteranno indelebili

Zero: alle dichiarazioni rilasciate a Radio Cafè da un tifoso del Verona, coordinatore per il nord Italia di Forza Nuova, interpellato sull’episodio di razzismo che domenica ha visto vittima Balotelli. “Ha la cittadinanza italiana ma non potrà mai essere del tutto italiano […] gli ululati li ha sentiti nella sua testa”: sono alcune delle frasi estratte da un’intervista che nel complesso ha poco da invidiare al comunicato realizzato il 3 settembre dalla Curva Nord dell’Inter per giustificare i “buu” razzisti ricevuti da Lukaku nella trasferta di Cagliari. Emergenza sociale. 

Unoil punto conquistato dal Brescia negli ultimi sei incontri. Le Rondinelle attualmente stazionano in penultima posizione. Il vulcanico Cellino ha colto la palla al balzo per esonerare Eugenio Corini, artefice la scorsa stagione di una favolosa e impronosticabile promozione. Dalle stelle alle stalle

Due: le squadre (Seattle Sounders e Toronto) che domenica si contenderanno la vittoria della MLS nella finale tra le vincitrici di eastern e western conference. Audi verserà diecimila dollari alla lega statunitense da investire nello sviluppo dei settori giovanili per ogni rete siglata. Mecenati

Tre: le giornate consecutive in cui Lazio e Roma hanno battuto le rispettive avversarie con lo stesso risultato (2-1, 4-0, 2-1), ovviamente invertito per il fattore casa-trasferta. Così simili così diverse

Quattro: le reti di scarto nella sconfitta patita dal Bayern Monaco contro l’Eintracht Francoforte (5-1). É la terza volta nel XXI secolo che in Bundesliga i bavaresi perdono con questo margine. La debacle ha determinato l’esonero di Niko Kovač, mai riuscito a conquistare società, tifosi e giocatori. (Non) c’eravamo tanto amati

Cinque: le marcature messe a referto da Lionel Messi in questa edizione di Liga. L’asso argentino sabato contro il Levante ha segnato la 500esimo sigillo di sinistro con la casacca blaugrauna ma a causa della sconfitta incassata (3-1) e dell’aggancio del Real Madrid in testa alla classifica non ha potuto festeggiare in modo adeguato. Agrodolce

Sei: le vittorie ottenute dall’Inter in altrettante trasferte di campionato. È l‘unica squadra nei cinque tornei maggiori del Vecchio Continente ad esservi riuscita. I nerazzurri restano in scia della Juventus e sognano di interrompere l’egemonia bianconera. Determinati.

Sette: i giorni intercorsi tra l’allontanamento di Fabio Cannavaro dalla panchina del Guangzhou Evergrande e il suo reintegro. L’ex difensore di Inter e Juventus ha consegnato a Xu Jiayin (proprietario del club) un elaborato realizzato durante la settimana in cui ha sottolineato pregi e difetti del proprio operato. La relazione è stata fondamentale per evitare di dover seguire il corso –punitivo- di culturale aziendale che gli avrebbe impedito di gestire la squadra nel finale di stagione. Esame di riparazione

Otto: le presenze collezionate da Andrè Gomes in Premier League. Quella di domenica è stata l’ultima della stagione: il centrocampista lunedì si è dovuto operare a causa della frattura scomposta della caviglia destra subita nel match del suo Everton contro il Tottenham e resterà lontano dai campi almeno per un anno. La sofferenza del portoghese e la disperazione nei volti di compagni e avversari non lasciano dubbi sulla gravità dell’infortunio. Drammatico.

Nove: i risultati utili consecutivi ottenuti dal Cagliari in Serie A (sei successi e tre pareggi). Dopo il prestigioso successo in trasferta contro l’Atalanta, i rossoblù si sono issati al quarto posto in classifica, a pari punti (21) con Lazio e bergamaschi. L’ultima partecipazione ad una coppa europea è datata 1993-1994; l’anno del centenario potrebbe coincidere con il ritorno in Europa. Solo sogni per ora, ma…

Dieci: i punti conquistati dalla Roma nelle quattro gare di Serie A concluse in inferiorità numerica (media punti di 2,49); nelle restanti sette ne sono stati collezionati 12 (media punti 1,71). Quando il gioco si fa duro… 

Leggi tutte le puntate della rubrica per scoprire altre statistiche, curiosità e stranezze del mondo del calcio

Paolo A.G. Pinna 

Fonte foto: Mediagol

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